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Castelfiorentino – La polizia municipale dichiara guerra a chi abbandona i rifiuti: nel 2014 sono 55 i verbali

abbandono-rifiuti_palla

abbandono-rifiuti_pallaAbbandono di rifiuti, è una guerra senza quartiere quella condotta dalla Polizia Municipale a Castelfiorentino, che nei primi dieci mesi del 2014 ha già elevato 55 verbali di contestazione: in pratica, una sanzione ogni 5 giorni. Di queste, circa la metà sono state elevate in alcune aree “sensibili” del centro storico alto, come via Tilli (vicolo coperto che conduce a via Adimari)  via Vittorio Veneto-via XX settembre, e infine il Chiassetto.

Le violazioni più frequenti interessano il deposito diretto dei sacchi di rifiuti all’interno dei cestini (diversi casi, a questo riguardo, si segnalano anche in Piazza Gramsci) ma capitano spesso anche i conferimenti impropri, ovvero quelli di rifiuti difformi rispetto a quelli consentiti dal contenitore, e l’abbandono di ingombranti. Da segnalare anche la tendenza all’abbandono dei rifiuti nelle aree rurali o comunque limitrofe ai centri abitati (zona industriale San Matteo, aree interne Cassa di Espansione, campo gara di Granaiolo). Le sanzioni comminate vanno da un minimo di 50 a 206 euro. L’attività di controllo della PM viene svolta a trecentosessantagradi su tutto il territorio comunale, e nelle aree individuate come “sensibili” anche attraverso pattuglie con agenti in borghese, in modo da cogliere in flagrante i malintenzionati.

L’intera azione di contrasto viene monitorata costantemente dall’Amministrazione Comunale, che fin dal suo insediamento ha impartito precise direttive per reprimere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. “La Polizia Municipale – sottolinea l’Assessore all’Ambiente, Marco Cappellini – sta facendo un ottimo lavoro. Stiamo seguendo con molta attenzione questo problema, e recentemente abbiamo colto risultati importanti attraverso una fitta serie di sanzioni che in alcuni casi hanno addirittura interessato soggetti recidivi. Negli ultimi tempi abbiamo tra l’altro rilevato un fenomeno che riguarda i cassonetti gialli, utilizzati per il conferimento dei vestiti usati, e in seguito prelevati in modo inappropriato da persone non autorizzate. Per questi motivi, entro la fine di novembre i cassonetti gialli saranno rimossi e sarà individuata una zona di raccolta specifica dove i cittadini  potranno conferire i vestiti di cui desiderano disfarsi”. Si ricorda che i rifiuti ingombranti si possono conferire in modo gratuito al Centro di Raccolta di via Praticelli e che – in alternativa – Publiambiente effettua un servizio di ritiro a domicilio (a pagamento) telefonando al numero verde 800980800.

 

Fonte: www.gonews.it

 

 

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