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Le auto avranno limitatori attivi di velocità. L’Europa chiede più sicurezza

parabrezza_guida_notte-velocita

parabrezza_guida_notte-velocitaL’eccesso di velocità è la principale causa di incidenti stradali gravi che spesso sono provocati da un’errata valutazione del conducente o da una distrazione. Il Belgio e il Regno Unito stanno pensando di regolamentare l’uso dei sistemi di assistenza alla velocità sugli autobus e sui mezzi commerciali, mentre L’ETSC  ha avviato un progetto di sensibilizzazione per diffondere i vantaggi del sistema ISA. Le strade rurali e secondarie diventeranno più sicure poiché il sistema montato sugli autocarri limiterebbe la velocità massima in base ai cartelli stradali.

COSA E’ L’ISA? – Il sistema ISA (Intelligent Speed Assistance) è presente su molti veicoli e mezzi pesanti con diverse funzionalità. Nella versione più diffusa tra i veicoli più recenti utilizza una telecamera sul parabrezza per riconoscere i limiti di velocità e avvertire il conducente se sta corredo troppo. La funzione molto più semplificata nell’interazione con il conducente è offerta anche dai navigatori satellitari aftermarket, che però richiedono mappe frequentemente aggiornate, o dalle auto di qualche anno fa, impostando nel computer di bordo a quale velocità deve essere lanciato l’allarme sonoro. Un sistema che nelle sue diverse configurazioni potrebbe essere adottato di serie su molte categorie di veicoli con un costo di gran lungainferiore al beneficio che ne trarrebbe la sicurezza stradale, almeno secondo uno studio dell’Istituto norvegese per l’Economia dei Trasporti. L’ETSC (European Traffic Safety Council) è convinto che una diffusione dei sistemi ISA ridurrà notevolmente il numero di incidenti gravi provocati dall’eccesso di velocità involontario e ha lanciato la campagna iSAFER per coinvolgere con seminari nazionali ed europei tutti gli Stati membri. Il Belgio, che finanzia con altri partner il progetto, si è già pronunciato a favore come anche il Regno Unito dove 2 abitanti su 3 sono favorevoli all’obbligo del sistema ISA sui mezzi commerciali.

AIUTERA’ I GIOVANI ALLA GUIDA – Gli effetti positivi del sistema ISA sulla riduzione degli incidenti stradali gravi sarebbero stati approfonditi da una ricerca dell’Istituto norvegese per Economia dei Trasporti, dalla quale è emerso che l’impiego selettivo su particolari categorie diconducenti ad alto rischio favorisce l’adozione di una condotta di guida diligente. L’uso frequente del sistema ISA, secondo l’ETSC,  abitua il conducente ad adattare la velocitàdell’auto ai limiti imposti sulle strade, ecco perché andrebbe introdotto soprattutto su furgoni, camion e autobus, già dotati di limitatore di velocità massima obbligatorio che però non assolve a nessuna funzione alle velocità più basse delle strade extraurbane.

2 INGLESI SU 3 SONO FAVOREVOLI – Intanto un sondaggio lanciato sulla piattaforma YouGov ha registrato il consenso di un elevato numero di cittadini britannici. Il 66% degli adulti britannici è favorevole all’utilizzo  obbligatorio del sistema ISA sui mezzi di trasporto pubblici come autobus e pullman e il 70% lo ritiene idoneo ad un impiego su camion e furgoni. Living Streets, l’organizzazione a difesa dei diritti dei pedoni, sostiene che, se le autorità locali del Regno Unito estenderanno i limiti di velocità 20 mph, il sistema ISA potrebbe essere uno strumento utile per regolare la velocità del traffico e rendere le strade più sicure anche per gli utenti della strada più vulnerabili.

 

 

Fonte: www.sicurauto.it

 

 

 

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