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Roma – Vigili urbani in assemblea contro Clemente: “Non siamo corrotti”

vigili_urbani_napoli

vigili_urbani_napoliI caschi bianchi in agitazione. Sono contrari alla decisione del comandante che ha proposto la rotazione degli incarichi. “Sistema offensivo nei nostri confronti”. Città a rischio caos, ma al momento traffico regolare.

Una presenza massiccia tanto che il VI gruppo ha prenotato un pulmino per arrivare in via della Consolazione e partecipare all’assemblea. I vigili urbani della capitale sono in agitazione per la decisione del comandante Raffaele Clemente che ha proposto la rotazione degli incarichi per combattere possibili fenomeni di corruzione. “Non siamo corrotti, Clemente chieda scusa perché ha offeso 6.170 famiglie”, ripetono i caschi bianchi.

Alle 12 è stata aperta l’assemblea e fino alle 17 le strade restano senza sorveglianza. La miccia che ha acceso la polemica è stata la modalità con cui Clemente ha deciso di applicare la rotazione, decisa per combattere i possibili fenomeni di corruzione, e oggi al comando Generale proprio di questo si discute: “Questo sistema così come vuole applicarlo il comandante è offensivo nei nostri confronti e soprattutto non è efficace. Noi così non ci stiamo. Siamo arrabbiati con il sindaco Marino per la vicenda del salario accessorio, ma anche per le dichiarazioni di Clemente perché in un’intervista ha annunciato la rotazione dei vigili da gruppo a gruppo per evitare la corruzione, come se noi fossimo tutti corrotti –  dice il responsabile Uil Polizia municipale di Roma Franco Cirulli – Clemente non ha spiegato che si tratta di un provvedimento previsto dalla legge 190 del 2012, che riguarda 3 milioni e mezzo di dipendenti pubblici. Se fosse stato onesto avrebbe dovuto dire ‘il corpo è sano ma io debbo fare la rotazione perché la legge me lo impone’. Siamo imbufaliti perché in questo modo chi legge può pensare che il corpo dei vigili urbani sia ‘malato’. Come facciamo a multare le persone per divieto di sosta quando i cittadini pensano che siamo dei corrotti?. Noi vorremmo che si scusasse perché ha offeso 6.170 famiglie”. Il provvedimento riguarda circa 850 vigili che dovrebbero essere spostati prima della fine dell’anno. “Non siamo d’accordo con la legge – aggiunge Cirulli – perché siamo convinti che i corrotti non debbano ruotare ma andare in galera”.

 

Fonte: roma.repubblica.it

 

 

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