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Oscar di bilancio della PA 2014, ecco chi ha vinto!

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oscar-bilancio1-679x351Sono stati annunciati ieri, alla presenza di Dino Piero Giarda, Presidente della Giuria dell’Oscar di Bilancio della Pubblica Amministrazione, i bilanci premiati dall’Oscar di Bilancio della Pubblica Amministrazione 2014.

Per gli Enti Locali, gli Oscar di categoria sono andati:

  • alla Provincia  di Gorizia
  • al Comune di Bari
  • per i Comuni capoluogo
  • al Comune di Formigine per quelli non capoluogo.

finalisti sono stati, per quanto riguarda gli Enti Locali, il Comune di Pistoia per i Comuni capoluogo; il Comune di Luzzi e il Comune di Rho per quelli non capoluogo.

Per quanto riguarda la Sanità pubblica, sono state premiate:

  • la ULSS 21 di Legnago per le aziende territoriali
  • e per le ospedaliere l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Umberto I – G.M. Lancisi – G. Salesi di Ancona.

Per quanto riguarda la Sanità pubblica, i finalisti sono risultati: per il premio ASL, l’Azienda AULS di Ferrara e l’Azienda Sanitaria Locale di Matera. Per il premio AO, l’Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna e l’Azienda Ospedaliera-Universitaria G. Martino di Messina.

“Un buon bilancio è lo strumento che indica le scelte fatte, i costi sostenuti e chi ha pagato per i servizi prodotti. Un buon bilancio serve a chi studia e controlla la vita di un ente locale a fare proposte per il riordino dell’attività pubblica”, ha dichiarato Giarda, che ha rappresentato la Giuria in qualità di presidente. “La trasparenza nell’informazione sui bilanci preventivi e consuntivi è una condizione necessaria perché il sistema degli enti locali risponda alla ragione stessa della sua esistenza: quella di essere la forma base di rappresentanza democratica. Purtroppo le ragioni del controllo macroeconomico della finanza pubblica hanno progressivamente ridotto gli spazi di autonomia e il principio di responsabilità per il quale il cittadino è il giudice dell’uso delle risorse acquisite dagli amministratori locali”.

Nel corso della Cerimonia, è stata inoltre presentata la Ricerca sui bilanci delle Regioniitaliane a statuto ordinario dal professor Giancarlo Pola, Presidente di Eupolis Lombardia, da cui emerge il cambiamento in atto nei sistemi contabili delle Regioni verso una completa armonizzazione a partire dal 2015, anno in cui partirà l’implementazione della riforma Costituzionale del 2012, con applicazione definitiva nel 2016.

Il 2014 è stato, infatti, l’ultimo anno in cui le Regioni italiane hanno potuto adottare in maniera autonoma politiche di bilancio non armonizzate che hanno negli anni generato differenti sistemi contabili e reso  difficile una valutazione comparativa dell’operato.

L’obiettivo sarà proprio quello di poter contribuire a risolvere i problemi della finanza pubblica italiana, dei quali fa parte il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio degli Enti di governo sub centrali, anche attraverso l’armonizzazione contabile tra i diversi sistemi(ciò che permetterà una più chiara valutazione comparativa della gestione delle Regioni), nonchéuna maggiore programmazione e un miglior controllo dei conti pubblici nazionali.

L’implementazione delle riforma Costituzionale che avverrà a partire dal 2015 costituisce una grande opportunità per la finanza pubblica italiana con la prevista introduzione per tutte le Regioni italiane della contabilità armonizzata, nella quale si stanno esercitando da tre anni 4 Regioni-guida. Una valutazione comparata dei bilanci regionali  sarà resa più agevole dalla maggiore omogeneità (come già accade oggi con gli  Enti locali, da tempo “istruiti” dal Ministero degli Interni), uniformità e leggibilità dei sistemi contabili che saranno utilizzati dalle Regioni.

Situazioni contabili oggi molto spesso diverse tra loro, che concernono sia le spese (correnti  ed in conto capitale), sia l’indebitamento, sia i livelli di efficienza della spesa, potranno essere lette più efficacemente” – ha dichiarato Giancarlo Pola, Presidente di Eupolis Lombardia.

 

 

Fonte: www.comuni.it

 

 

 

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