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Dal 1° gennaio 2015 la trasmissione dei fascicoli elettorali tra Comuni deve essere telematica

dematerializzazione-679x286

dematerializzazione-679x286Dal 1° gennaio 2015 tutti i Comuni d’Italia, che dovranno comunicare e trasmettere atti e fascicoli elettorali, potranno farlo solo per via telematica. Lo ha stabilito un decreto del Ministero dell’interno del 12 febbraio scorso (in ottemperanza al DL 5/2015 e al Codice dell’amminitrazione digitale) e in questi giorni è stata diffusa una circolare esplicativa per fornire indicazioni su come i Comuni dovranno procedere.

Le istruzioni ministeriali di questi giorni arrivano dopo una fase di sperimentazione avviata tra il Ministero dell’interno, la prefettura e il Comune di Firenze ed altri 14 comuni del territorio fiorentino per trovare le soluzioni tecniche più opportune e valutarne l’impatto sugli uffici comunali coinvolti. Il risultato è un nuovo sistema telematico per la trasmissione dei documenti cartacei per la tenuta e la revisione delle liste elettorali, che entrerà in funzione proprio dal 1° gennaio 2015.

Si tratta di un nuovo modello 3d, configurato in un file .xml, che sostituirà sia il precedente modello cartaceo sia il fascicolo personale dell’elettore, che ad oggi viene inviato in forma cartacea al comune di immigrazione in caso di trasferimento di residenza.
Quindi, quando un comune, dopo la cancellazione dalle proprie liste elettorali, dovrà trasmettere il modello 3d degli elettori cancellati al comune di immigrazione, dovrà utilizzare il formato .xml(allegato al decreto 12 febbraio 2014).

Il sistema riguarda le informazioni sui cittadini italiani con elettorato attivo – anche residenti all’estero – e dovrebbe garantire, una volta a regime, un notevole risparmio di spesa e considerevoli progressi in termini di semplificazione e dematerializzazionepiena tutela della sicurezza e della privacy e tracciabilità dei flussi informatici tra comuni grazie all’uso della posta elettronica certificata.

 

 

Fonte: www.comuni.it

 

 

 

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