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Multe prese all’estero, un accordo europeo per farle pagare a tutti

Si avvicina l’accordo per l’applicazione trasfrontaliera delle multe. Oggi gli stranieri costituiscono in media il 5% del traffico europeo, ma sono responsabili del 15% delle infrazioni per eccesso di velocità.

Sta per finire l’epoca dei furbetti che in vacanza fanno di tutto, al volante, certi che non pagheranno mai le multe prese all’estero. Il consiglio europeo per la sicurezza stradale Etsc e la rete europea delle polizie stradali Tispol hanno infatti raggiunto un accordo informale su nuove regole per l’applicazione transfrontalieradelle multe, prime fra tutte quelle per eccesso di velocità, ma anche il passaggio con il rosso e lo stato in guida di ebbrezza.

In realtà mancano ancora alcuni passaggi all’applicazione effettiva dell’accordo raggiunto l’11 dicembre. Il testo dovrà essere formalmente approvato dal parlamento europeo e recepito dagli Stati membri. I responsabili dell’Etsc e della Tispol, però, sono ottimisti, anche perché la commissione europea per la sicurezza stradale ha indicato fra le sue priorità  la lotta all’eccesso di velocità, che sarebbe la causa principale di un terzo degli incidenti mortali in Europa.

E fuori dai confini nazionali, gli automobilisti diventano piùindisciplinati, probabilmente perché pensano di farla franca. Secondo la commissione europea, i guidatori stranieri costituiscono in media il 5% del traffico europeo, ma sono responsabili del 15% delle infrazioni per  eccesso di velocità. Oltre ai turisti, poi, ci sono anche quelli che immatricolano l’auto all’estero proprio per non pagare le multe. Sempre secondo la commissione europea, le nuove regole avranno un influsso positivo più evidente nei paesi di grande traffico eturismo, fra cui l’Italia. È stato calcolato che in Francia, per esempio, le infrazioni commesse da vetture registrate all’estero rappresentano il 25% del totale e arrivano al 40-50% durante i periodi di alto traffico turistico.

“L’adozione delle nuove regole in tutta Europa indurrà tutti i guidatori a rispettare la legge e porterà una rapida riduzione delle morti sulle strade”, sostiene il segretario generale del Tispol Ruth Purdie. “I guidatori stranieri sono stati in grado di evitare le sanzioni per troppo tempo, in Europa”, ha dichiarato Antonio Avenoso, direttore dell’Esc. “Il nuovo sistema di regole sarà applicato in tutti e 28 gli stati membri e ci aiuterà a rendere le nostre strade più sicure”.

La legge dovrebbe facilitare e velocizzare la notifica dei verbali – che sono comunque già inviati oggi sulla base di una serie di accordi bilaterali – perché permetterà alle polizie di accedere direttamente alle informazioni sul veicolo e sul proprietario e di standardizzare le lettere che accompagnano le multe, che fra l’altro saranno scritte nella lingua del destinatario. Alla multa sarà allegato un modulo che servirà per indicare chi guidava l’auto al momento dell’infrazione e che conterrà le indicazioni su come pagare la sanzione.

Le cosiddette “multe europee” hanno una storia travagliata. La legge europea 2011/82 per “agevolare lo scambio transfrontaliero sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale” risale al 2011. Il regolamento attuativo è entrato in vigore un anno fa, ma a maggio una corte europea ha rilevato delle scorrettezze legali, per cui a luglio la commissione ha dovuto rimettere mano al testo. Ora,entro maggio 2015 il nuovo regolamento dovrà essere approvato. Sperando che questa sia la volta buona.

 

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

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