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Bollo auto storiche, quanti emendamenti! Tutti contro il ddl. La lista dei veicoli

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auto_storicaUna pioggia di emendamenti, sul bollo auto storiche contenuto nella Legge di Stabilità 2015. Con il ddl si vogliono infatti eliminare le agevolazioni per i veicoli storici, ossia quelli con più di 20 e meno di 30 anni: dovranno pagare il bollo e passaggi di proprietà pieni.

Evidentemente l’idea non piace: sono arrivati 36 emendamenti bipartisan. Un po’ da tutti gli schieramenti c’è stata una levata di scudi, nessuno è d’accordo con questa direzione. Le forze politiche dei vari schieramenti presenti in Senato sembrano quindi aver accolto le richieste di modifica alla legge proposte da FMI e ASI, i due organismi preposti alla tutela degli interessi dei motociclisti e degli appassionati di auto d’epoca.

Gli emendamenti contro il bollo auto storiche chiedono, di fatto, al Governo, di rivedere l’articolo 3, comma 33 della legge di stabilità. La motivazione principale è che, a fronte di un introito per lo stato di 78 milioni di euro, si determinerebbe un collasso del mercato dei veicoli storici.

Secondo le stime dell’ASI il solo settore delle auto d’epoca genera in Italia un giro di affari di 650 milioni di euro per i lavori di manutenzione e restauro. Sia FMI che ASI stimano infatti che la cancellazione dell’attuale agevolazione porterebbe alla demolizione massiccia di molte “youngtimer” o alla loro vendita all’estero, con una perdita di incassi per l’erario che difficilmente andrebbe a compensare lo sfoltimento dei falsi veicoli storici.

LA LISTA COMPLETA DELLE AUTO STORICHE CHE PAGHEREBBERO IL BOLLO CON IL NUOVO DDL

 

Fonte: www.comuni.it

 

 

Fonte:

28 thoughts on “Bollo auto storiche, quanti emendamenti! Tutti contro il ddl. La lista dei veicoli

  1. Buongiorno,
    le vetture di interesse storico non sono tutte…ASI con il decreto del 2000 doveva stilare una lista delle vetture di particolare interesse storico, che non ha mai fatto per interessi economici personali
    Posseggo una delta evo Martini, e sono disposto a pagare il bollo auto nella speranza che venga fatto un riordino serio.

    • ma che riordino vuoi fare????preferisci ingrassare lo stato ladro piuttosto che far risparmiare quelle famiglie che non arrivano a fine mese e scelgono di circolare con una fiat uno…non dire fesserie dai!!!!!!

  2. Rivedere la legge è buonsenso.Viceversa finirebbe come il superbollo da 20 euro/KW, tante auto vendute all’estero,molti soldi persi dallo stato e una figuraccia.
    Speriamo .Le auto storiche sono la nostra storia.

  3. Ho comperato adesso una jaguar xjs 5300 speriamo che nn tolgano l’esenzione se no’ mi trovo
    Costretto a demolirla saluti franco.

  4. Non è solo l età che fa di un auto vecchia un auto storica. Va ripensato il metodo di certificazione per evitare le Punto ASI e scongiurare la vendita o demolizione di pezzi significativi

  5. La colpa, oltre alla sete dei nostri rappresentanti di governo, è sempre di quei furbi che hanno abusato di questa esenzione, facendo di un’auto appena ventennale, magari di assoluto disinteresse storico, la propria prima macchina. Giusto o sbagliato gli effetti sono questi. Inoltre se fossero rimaste “poche” sicuramente lo stato non ci avrebbe visto un “business”. In ogni caso sicuramente faranno un passo indietro perché sono troppi gli interessi che ci girano attorno.

  6. Mi complimento con il fortunato Sig Mario, che ha la fortuna di possedere una rara delta evo Martini. Certamente nel suo caso, vista l’alta quotazione della sua auto gli è indifferente pagare o no il bollo.

    Mi riferisco ora ai numerosi appassionati come me, che possiedono vetture ventennali molto meno quotate e che rientrano comunque nell’elenco delle vetture di futuro interesse storico e con regolare certificato di storicità.
    Si tratta di vetture utilizzate per gite, raduni, manifestazioni con percorrenze di 1000-2000km all’anno.
    Far pagare il bollo per intero per tali vetture è senza dubbio ingiusto.
    Il governo dovrebbe intervenire, per far si che solo le vetture elencate, originali, in regola con regolare certificato storico non siano soggette al pagamento bollo per intero.
    Ecco che solo con questa manovra si distinguerebbe un auto vecchia da una di interesse storico.

    Mi riferisco ora alle “finte auto storiche ventennali non elencate nel data base”, utilizzate anche per lavoro quindi con percorrenze chilometriche ben superiori ai 2000km annuo.
    In questo caso senza nulla togliere…., ma non si tratta di una passione….. !!

  7. come al solito leggi fatte a caso da gente incompetente….roviniamo anche questo mercato tanto che vuoi che sia….invece di regolamentare gli abusi e le delinquenze si vanno a torturare la gente che fa tanti sacrifici per la propria passione…. ne so qualcosa visto che è tre anni che sto restaurando una macchina con tanti sacrifici…bravo stato continua cosi

  8. Tutti questi bei discorsi, sulla lista delle auto storiche ventennali ecc…, sono stati fatti mille volte.
    I politici non sanno nemmeno cosa sia un’auto storica, pensano solo a far soldi.
    L’unica soluzione putroppo è quella di esportarla entro il 2014.
    Io ho appena esportato in Francia la mia bmw M3 del 1994
    Non vedo purtroppo altre soluzioni.

  9. Salve Stefano ti capisco…, ho appena venduto anche io le mie due stupende storiche.
    In Giappone una lancia thema 8,32 ferrari del 1992, e in Germania una delta integrale 16v
    Mi sono “preso” la soddisfazione di non versare due mega bolli

  10. Ci hanno incastrato, l’unica cosa che ci rimane da fare e per fortuna siamo ancora in tempo è contattare una agenzia pratiche auto e fare la radiazione per eportazione.
    Si fa subito al costo di 60-80euro.
    Io lo fatto per le mie tre storiche del 1990 e 1992 e le ho esportate con successo grazie al sito http://www.mobile.de
    Consiglio vivamente di farlo subito.
    So bene che non è stato facile prendere questa decisione perchè va a morire oltre che l’auto anche la passione ma non ci sono alternative
    Almeno evitiamo di versarli il bollo, al contrario di quello che pensano

  11. Sono d’accordo con Alessandro.
    Noi siamo un gruppo di 4 appassionati e abbiamo con dispiacere deciso di esportarle, radiandole per l’espatrio.
    Contattando dei commercianti d’auto e grazie ai loro suggerimenti siamo riusciti ad organizzare la vendita con il ritiro dell’auto in loco tramite bisarca.

    Aggiungo dicendo che presto se la prenderanno anche con quelle di trentanni

  12. La porcata è stata fatta!
    con un colpo di spugna hanno cancellato tutti gli emendamenti e mandato al macero migliaia di auto e moto di interesse storico. Tali veicoli non sono considerati dai benestanti che potrebbero mantenerle e probabilmente diventeranno troppo costose per gli attuali proprietari che appartengono alla vessatissima classe media e che non sono altro che appassionati

    • Sinceramente non credo a nessuno di voi ne tantomeno a chi ha scritto di aver esportato la sua storica, esortandoci a farlo anche noi.
      Perchè se fosse vero che una vettura tornerebbe a pagare il bollo pieno, con una potenza media sotto i 100kw,(che è la maggioranza), stiamo parlando di cifre intorno alle 400 euro. Potenze superioriori appartengono a veicoli molti quotati come nel caso della lancia martini, che ad ogni modo è in mani di chi se la può permettere. Io sono divenuto proprietario e possessore di una alfa spider, che proprio quest’anno sarebbe diventata storica, certo questa notizia ma ha urtato un bel pò, ma non ho mai pensato di venderla o esportala per non pagare guarda caso 430euro di bollo, la mia passione per quest’auto vale molto di più…..

  13. Sono d’accordo con te Enzo.
    Dando una veloce lettuara ai commenti precedenti ci si accorge che la maggioranza non ama le proprie auto storiche in quanto, non ha neanche aspettato di veder pubblicata la legge sulla gazzetta, che già pensa o l’ha data via, veramente per una spesa annua di poche centinaia di euro. Secondo me questi commenti appartengono agli stessi furbi che hanno contribuito alla distruzione della fascia delle ventennali, e poi sbraitano contro il governo tirando fuori invidiosamente pretesti ridicoli ed inopportuni. La vera vergongna di questo paese chiamato Italia è certa gente di così bassa estrazione ed anaffettiva che popola e agisce indisturbata in ogni dove.

    • Sono totalmente d’accordo, basta, tutto questo polverone per poche centinaia di euro di bollo o forse è l’assicurazione a basso costo la vera motivazione?? Di certo a gennaio prossimo il parco delle ventennali sarà quasi estinto, ed è in questa estinzione forzata che vedo l’oscuro intento del legislatore, che desta in me la maggiore preoccupazione…..

  14. Di sicuro mandero all’estero il mio bell BMW 318 cabrio tenuto maniacalmente.cosi risparmiero’ di bollo e di assicurazione.Sono dei governanti incompetenti non capiscono quanta passione c’e dietro e tutto l’indotto che si e’ creato.vedranno presto i risultati.ma soprattutto le perdite

  15. Il discorso è semplice pago 24 milioni in lire un auto Punto GT nel 1995 pago in 20 anni altri 15 milioni in lire di bollo (7600 euro).
    Penso di aver pagato abbastanza su una tassa di proprietà visto che ora l’ auto vale 1500 euro scarsi.
    Il bollo lo accetto i primi 10 anni ma con le svalutazioni che ci sono ora non ha senso, mi trovo costretto a pagare altri 3800 euro di bollo, per i prossimi 10 anni per un auto che fa 500/1000km l’ anno e non vale più niente.

    In 3 anni di bollo ho coperto il valore dell’ auto, perche??

    Che giustificazione ha questa tassa??

    • Caro Claudio il tuo discorso non è semplice ma soltanto scioccamente egoistico. Del se la tua punto gt vale così poco un motivo ci sarà no…..
      Qui non è chiaro il concetto di auto storica, requisiti di originalità ecc. Ad esempio di tutte le adorabili fiat 500 in circolazione, auto storica a tutti gli effetti, neanche il 5% di esse ha i requisiti di storicità, quindi oltre il 95% è soltanto vecchiume tirato a lucido anche con scarsi risultati.
      Badate che questo provvedimento è solo un passo verso l’uniformtà con il resto d’europa, dove le storiche fanno una trafila molto più rigida. Adesso non capisco perchè si debba sbraitare contro il governo, cose assurde pronunciata con efferatezza, basate poi solo su luoghi comuni ed ignoranza; mi fa solo tristezza leggere questi commenti.

  16. Tutte le posizioni sono comprensibili e giustificate, ognuno difende il proprio punto di vista com’è logico. Ma si supererebbe completamente il problema se il costo del bollo (moderne, storiche, esenti e non) venisse spalmato sul prezzo del carburante. Solo per esempio, 0,1 €/litro.

    Il costo del bollo diventerebbe proporzionale al consumo, ai chilometri percorsi, al tempo trascorso in strada. Il provvedimento sarebbe non soltanto a tutela di chi ha un’auto d’epoca ancora da restaurare (ci vogliono magari anni), ma anche delle persone anziane che hanno ancora la Panda 45 e fanno 1000 km/anno etc…

    Sarebbe così semplice ed anche socialmente equo, che penso non lo faranno mai.

  17. Gli Italiani ” furbi” sono possessori anche di auto storiche.Anche io quest’anno ho fatto immatricolare come storica una Golf 1600 del ’93. A documentazione completa mi stavo recando all’ufficio postale per pagare la tassa, ora di circolazione Euro £31,00. Mi sono sentito dire :” Umbè che la paghi a fare tanto non la paga nessuno.Io invece l’ho pagata.Ma allora se su 100.000 macchine storiche di 20 anni 3.000 pagano il bollo di circolazione e 97.000 non lo pagano è chiaro che si da al governo l’occasione per togliere l’aggevolazione. Non italiani siamo sempre tali anche con le macchine storice : Nemici di noi stessi. Quindi non ci resta che pagare. Bye

  18. E’ un provvedimento troppo netto e brutale; per me c’è dell’altro sotto. Sarà l’ennesima legge ad Hoc per salvaguardare, in questo caso, le prestigiose aste che negli ultimi anni si chiudono con blasonatissimi bolidi anni cinquanta invenduti? Sarà…

  19. Nel resto d’Europa le auto storiche hanno trent’anni e requisiti di originalità e rarità, così sarà anche in Italia, il resto è fuffa.
    Tutta la comprensione e solidarietà possibile a chi deve rinunciare alla sua auto di 20anni, ma in tutta onestà non si può tenere un auto, di poco volore, solo perchè il bollo e l’assicurazione costano poco.
    Il fenomeno delle ventennali,in atto già da qualche anno, ha causato danni in termini di milioni di euro al più blasonato settore storico d’eccellenza. Infatti la comparsa sulla scena di pseudo collezionisti, che con piccole somme potevano comprare vecchi catorci da ripulire a basso costo e rivendere poi con un immediato guadagno; hanno fatto crollare l’interesse per le trentennali oggetto di aste e trattative private a volte complicate, come be sanno i veri collezionisti. Diciamo pure che il collezionismo d’epoca è un lusso per pochi e che le auto sono più un bene rifugio che culto della mera passione.
    Semplicemente è statotagliato un ramo secco.

  20. Forse non è chiaro che la tassa di possesso di un qualsiasi mezzo è ingiusto. Vi siete mai chiesti, quale destinazione dovrebbe avere tale tassa e invece come viene utilizzata dallo stato italiano…?

    • Dopo tanti anni di risparmio riesco a trovare una Lancia Dedra Integrale del ’92(rarissima versione 4×4 della più comune sorella 2wd). L’auto ha la stessa meccanica della lancia delta integrale 6 volte campione del mondo e possiede una rarissima strumentazione optoelettronica.
      Era ex proprietà fiat ed esposta al salone di Torino. Ha ancora le targhe originali della medesima città della Lancia.
      In Italia ce ne sono meno di 20 esemplari. Si meno di 20.
      Era malconcia quando l’ho comprata e sono riuscito dopo una bella spesa e per passione a riportarla all’antico splendore.
      Ora chiedo a quei 4 bifolchi che governano:
      Perchè secondo voi, dopo aver speso migliaia di euro in restauri, con la promessa di un bollo consono all’uso di quest’auto(€50), dovrei pagarne più di 600?
      Perchè devono rimetterci anche i proprietari di automobili ultraventennali di reale interesse storico?
      Perchè qualcuno non ha controllato i certificati lasciati a caso a qualsiasi vettura avente 20 anni?
      Perchè non sforzarsi di valutare con calma la situazione e provvedere a tutelare le auto storiche tenute bene?

      Ve la dico io la solita solfa scontata:
      far cassa subito e tentare di vendere qualche auto nuova in più! Tanto il governo ha sempre pensato dall’oggi al domani. Mai un cazzo di piano serio da oggi a 20 anni!!!

      Dunque non ci preoccupiamo del reale appassionato della classe media che ha risparmiato per passione e ha investito nello storico, ma seghiamo un po’ tutti…e badate che per me anche se uno ha una tipo 1.2 tenuta in maniera impeccabile merita il certificato. Certo non può usarla tutti i giorni. Ma saranno cazzi suoi se gli piaceva più la Tipo (20 anni) della Ritmo (30 anni)?

      Ora che diavolo me ne farò della rara dedra hf integrale che non posso mantenere? tolgo le targhe originali di Torino e la vendo all’estero?

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