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Verona – Ubriaco fa un incidente, fugge all’Alt, guida contromano e picchia gli agenti: arrestato 25enne

Polizia_Municipale_controlli-notturni

Polizia_Municipale_controlli-notturniLe sanzioni previste dal Codice della strada saranno raddoppiate perché collegate ad un incidente stradale e ulteriormente aumentate perchè le infrazioni sono state commesse in ore notturne oppure da neopatentati. Lui rientra in entrambi i casi.

Sotto l’effetto di droga e ubriaco, ha guidato in contromano a velocità pericolosa e ha tirato dritto nonostante l’Alt delle Forze dell’ordine. Ha totalizzato davvero una sfilza di reati il tifoso milanese di 25 anni che lunedì sera è stato arrestato dalla polizia municipale di Verona. Martedì mattina è comparso davanti al giudice con l’accusa di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Al termine del rito direttissimo, il giudice Bruno Guidorizzi ha convalidato l’arresto del giovane, rimesso in libertà, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di firma nella caserma dei carabinieri del luogo di residenza. A suo carico anche la responsabilità per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, nonché di una serie di violazioni amministrative per essersi allontanato dal luogo di un incidente stradale, aver guidato contromano, a velocità pericolosa, essere passato con semaforo rosso, aver perso il controllo del veicolo e non essersi fermato all’Alt di un agente.

L’episodio è avvenuto lunedì sera poco dopo le 23 in via Sogare dove il 25enne, da poco uscito dallo stadio Bentegodi per assistere alla partita Chievo-Inter, alla guida di una Fiat Punto si è scontrato con una Volkswagen Passat. Un agente della polizia municipale, presente in zona a supporto delle Forze dell’rodine di pubblica sicurezza, ha intimato all’automobilista di fermarsi, ma l’uomo ha deciso di fuggire verso via Sogare, imboccando contromano la rotonda. Lanciato l’allarme via radio, ne è nato un inseguimento attraverso via Albere, via Palladio, via Città di Nimes e via Valverde, dove il giovane ha perso il controllo dell’auto schiantandosi all’interno dei giardini Pradaval, dove è stato fermato. Qui ha opposto resistenza al controllo ed aggredito un commissario e due agenti, questi ultimi poi visitati nel Pronto soccorso cittadino e dimessi con prognosi di venti giorni. Presente anche un amico, fermato ma poi dichiarato estraneo ai fatti.

SFILZA DI REATI – Sottoposto ad alcoltest, l’automobilista è risultato positivo con valori di alcolemia prossimi a 1,4 grammi di alcol per litro di sangue. Le sanzioni previste dal Codice della strada (ammenda da 800 a 3mila 200 euro, arresto fino a sei mesi, sospensione della patente da uno a due anni) subiranno una serie di effetti moltiplicatori: saranno raddoppiate perché collegate ad un incidente stradale nonché ulteriormente aumentate per l’incremento da un terzo alla metà, previsto se le infrazioni sono commesse in ore notturne oppure da neopatentati. E il conducente rientra in entrambi i casi.

Gli stessi incrementi sono previsti per le sanzioni relative alla guida in stato di alterazione da sostanze stupefacenti, accertata in ospedale, per le quali è prevista un’ammenda da 1500 a 6mila euro, la sospensione della patente da uno a due anni, quest’ultima da raddoppiare perché il veicolo è della madre. Per le altre violazioni amministrative accertate sono state contestate sanzioni per complessivi 466 euro, oltre alla responsabilità penale per la resistenza, minaccia e violenza a pubblico ufficiale di cui l’automobilista è comunque chiamato a rispondere. Il numero di violazioni accertate comporterebbe una decurtazione di 33 punti dalla patente, raddoppiati a 66 perché commesse da conducente neopatentato.

Fonte: www.veronasera.it

 

 

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