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Roma – Dehors illegali, il flop dei sequesti: “Nessuno paga le multe per ritirarli”

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OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl I municipio ha esaurito i fondi per le rimozioni dei dehors abusivi e il centro storico annega nell’illegalità. Da via delle Carrozze a via Mario dè Fiori, passando per via della Croce e via della Vite, tavoli e ombrelloni sbarrano il passo ad ambulanze e mezzi del vigili del fuoco. Lungo le strade che meno di due mesi fa sono state “bonificate” dai tecnici del municipio  che hanno provveduto a disegnare le strisce verdi in terra per delimitare le concessioni agli esercizi in regola con  i permessi  –  regna il caos. “Abbiamo finito i fondi per effettuare le rimozioni  –  rivela l’assessore al Commercio della City, Jacopo Emiliani Pescetelli  –  Avevamo 35mila euro per parte del 2013 e tutto il 2014, fino a quando non saranno stanziati altri soldi nel prossimo bilancio è difficile continuare l’opera di repressione”.

Gli esercenti sembrano esserne a conoscenza, perché chi recentemente aveva subito dei sequestri, è tornato alla carica, occupando maggiori porzioni di strada. Un esempio? Il Royal Palace Luxury di via delle Carrozze era stato preso di mira dalla presidente del municipio in persona, che oltre ai dehors, aveva ordinato ai vigili la rimozione delle insegne e delle altre lampade abusive allestite sulla parete del palazzo. Oggi i titolari sono tornati alla carica. La strada è occupata da una doppia fila di 30 tavoli, alla faccia di chi prova a osservare le regole. “Noi abbiamo le strisce verdi e abbiamo sempre rispettato gli spazi  –  afferma una dipendete del caffè all’angolo tra via delle Carrozze e via Mario dei Fiori  –  ma siccome tutti fanno come vogliono siamo stati costretti anche noi a mettere una fila di tavoli in più, altrimenti ci rubavano tutte le tavolate numerose. Perché nessuno controlla?”.

I magazzini del municipio traboccano di  tavoli, ombrelloni, stufe, sedie, piante.  “Gli esercenti   –  spiega ancora Pescetelli  –  evitano di pagare le multe per riprendere gli arredi sequestrati: stiamo cercando di capire come distribuirli alla cittadinanza. Non possono essere donati alle scuole perché non rispondono ai canoni di legge, ma potrebbero essere utili agli otto centri anziani sul nostro territorio. Le piante potrebbero essere invece dislocate nei giardini delle scuole”. Intanto oggi il presidente del municipio Sabrina Alfonsi incontrerà il presidente dell’Associazione residente Campo Marzio Roberto Tomassi. “Il vincolo sul Tridente emanato dalla sovrintendenza a settembre 2013 per le strade a occupazione sero non è mai stato rispettato  –  accusa Tomassi  I commercianti hanno già pagato le occupazioni per tutto il 2015 e forse se ne parlerà tra due anni. Se il municipio non invierà a breve le comunicazioni ai locali, faremo un esposto in procura per omissione di atti d’ufficio”.

 

Fonte: roma.repubblica.it

 

 

 

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