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Milleproroghe 2015 in Gazzetta Ufficiale: le scadenze che interessano gli Enti locali

Ci avevano abituati a decreti milleproroghe interminabili. Il Milleproroghe 2015 invece, varato dal Consiglio dei Ministri della Vigilia di Natale e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre, è “il più light della storia degli ultimi anni”, ha detto il premier Matteo Renzi: “molto breve, stretto come numero di norme: siamo stati molto rigorosi con noi stessi”.

Il testo del decreto Milleproroghe 2015

La prima proroga ‘assente’, e che invece tradizionalmente era sempre presente, riguarda il blocco sfratti, perché, ha spiegato il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in materia di affitti sono già operativi due fondi – per gli affitti e per la morosità incolpevole – previsti nel decreto Casa, in totale 446 milioni di euro.
La mancata proroga ha raccolto il plauso di Confedilizia, secondo la quale “il Governo ha interrotto la dannosa ritualità annuale”, mentre Sunia, il sindacato degli inquilini, critica duramente la decisione che rischia di mettere nei prossimi giorni sulla strada circa 30mila famiglie in estremo disagio abitativo, e che non sono interessati dai fondi di cui parla il ministero. Si tratterebbe di inquilini non morosi che pagano regolarmente ma con un contratto scaduto.

Precari delle province
Confermati per un altro anno i contratti a termine dei circa 1000 dipendenti precari delle province che, tuttavia, saranno sottoposti a vincoli precisi, dal momento che dovranno garantire esigenze di continuità dei servizi e che la spesa legata al loro rinnovo dei loro contratti dovrà comunque essere inferiore al limite imposto dalla chiusura del turn over (Dl 78/2010) e ai limiti previsti dal Patto di Stabilità interno. Si tratta, in questo caso di un contentino che il Governo ha concesso ai sindacati per procedere sulla delicata questione degli esuberi dei dipendenti delle Province italiane.

Dipendenti province in esubero
I processi di mobilità che seguiranno al riordino delle province previsto dalla Legge Delrio (legge 56/2014) verranno finanziati con i fondi non utilizzati per le assunzioni a tempo indeterminato, dopo una opportuna verifica del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Si attingerà alle risorse del Fondo Sociale Europeo (periodo 2007/2013), da cui arriveranno 35 milioni di euro, a carico di progetti cofinanziati, per garantire la proroga, per il 2015, dei contratti a tempo determinato con affidamento esterno di 1500 addetti ai Centri dell’Impiego di Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Piemonte e Umbria. A questi 35 milioni di euro vanno ad aggiungersi i 60 milioni di euro previsti dalla Legge di Stabilità per rinnovare i contratti di altri 1700 lavoratori che lavorano nei Centri per l’Impiego di altre regioni italiane con contratti a tempo determinato. Parte di questi ultimi fondi sarà destinata anche al programma europeo Youth Garantee.

Edilizia scolastica
Prorogati anche i termini per consentire agli enti locali di aggiudicare i lavori necessari per il recupero dell’edilizia scolastica: dal 30 aprile 2014 ora prorogati al 31 dicembre 2014 e quelli al 30 giugno 2014 che slittano al 28 febbraio 2015.
Si allunga anche il termine entro il quale il Ministero dell’istruzione erogherà i fondi utili agli interventi di edilizia scolastica: le amministrazioni locali potranno richiedere questi finanziamenti fino al 31 dicembre 2015.

Sistri
Per quanto riguarda il Sistri (Sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi), è prorogata al 31 dicembre 2015 la moratoria sulle sanzioni relative all’operatività “al fine di consentire la tenuta in modalità elettronica dei registri di carico e scarico e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati nonché l’applicazione delle altre semplificazioni e le opportune modifiche normative”.
Per quanto riguarda le sanzioni relative al SISTRI di cui all’articolo 260-bis, commi 1 e 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, si applicano a decorrere dal 1° febbraio 2015.

Appalti
Prorogato dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2015 l’obbligo negli appalti di lavori di corrispondere all’appaltatore un’anticipazione pari al 10% dell’importo contrattuale.
Slitta dal 31 dicembre 2014 al 30 giugno 2015 il termine entro il quale i general contractor possono dimostrare il possesso dei requisiti di adeguata idoneità tecnica ed organizzativa mediante certificati rilasciati dalle Soa per ordinari contratti pubblici di lavori.
Prorogata fino al 31 dicembre 2015 la scadenza entro la quale i soggetti in possesso di attestazioni Soa per classifica illimitata possono continuare a documentare l’esistenza del requisito a mezzo copia conforme delle attestazioni in possesso.

Il testo del decreto Milleproroghe 2015

Fonte: www.comuni.it

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