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Padova – I vigili creano una task force per le multe da autovelox

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autovelox-semaforo-rossoÈ in arrivo in città una task force per gestire le violazioni al codice della strada accertate da apparecchiature in modalità fissa, dagli autovelox ai semafori rossi. Dopo le 112 mila infrazioni rilevate dagli otto nuovi autovelox collocati nelle tangenziali in poco più di un mese e mezzo – con una media di oltre 2200 multe al giorno -, l’amministrazione comunale corre quindi ai ripari.

A partire da giovedì, il corpo di Polizia locale sarà integrato con due nuovi nuclei operativi: uno di questi, sarà deputato – appunto – alla gestione delle multe che riguardano gli accertamenti delle apparecchiature per il rilevamento elettronico delle violazioni al Codice della strada.

L’istituzione di questo nuovo servizio prelude all’avvio del procedimento sanzionatorio che entrerà in funzione secondo la tecnica random, ovvero casuale e che, come testimoniano i rilevamenti delle prime settimane, «comporterà un oneroso carico organizzativo e operativo per la notevolissima quantità dei procedimenti anche collaterali da gestire». A partire da contestazioni e ricorsi. Il servizio, verrà gestito da agenti e personale amministrativo, con un supporto di un paio di elementi in forze al servizio tutt’oggi esternalizzato. Accanto a questo, verrà istituito un secondo nucleo, che sarà responsabile della gestione di esposti, denunce e segnalazioni; questo, potrà contare su un ufficio a palazzo Moroni e uno al comando di via Gozzi «preso atto che nell’ultimo periodo, il corpo di Polizia locale ha registrato un aumento significativo delle attività di verifica e di controllo degli esposti, denunce e segnalazioni con notevoli ricadute sia in ordine di tempi di definizione dei procedimenti correlati, sia in ordine ai carichi di lavoro del personale occupato», si legge nella determina istitutiva.

«Si tratta di un servizio – spiega l’assessore alla sicurezza Maurizio Saia – che si occuperà di tutte le segnalazioni, dalla rastrelliera rotta a violazioni più rilevanti. Questo rientra nell’accezione della moderna sicurezza urbana e ci permetterà di dare risposte puntuali a tutti i cittadini». Dal punto di vista funzionale, entrambi i nuclei saranno incardinati all’interno del Reparto segreteria in staff al comandante, ponendoli sotto la sua diretta competenza, in stretto coordinamento con la squadra centrale operativa – sala operativa e videosorveglianza.

 

 

Fonte: mattinopadova.gelocal.it

 

 

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