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Imperia – Vigili senza pietà: record di multe nel 2014

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verbale_multaMuri scrostati, servizi igienici carenti, locali spogliatoi inadeguati: sono le criticità che avrebbero rilevato gli uomini della polizia giudiziaria nel corso di una ispezione all’interno del Comando vigili di via Spontone seguito a un esposto. Una brutta storia emersa proprio nel giorno in cui la Polizia municipale festeggiava la ricorrenza di San Sebastiano, il suo patrono.

«Stiamo cercando una sede alternativa – ha detto il comandante Aldo Bergaminelli affiancato dall’assessore alla Polizia municipale Pino De Bonis – ma non è facile perché la spending review nella pubblica amministrazione consente unicamente la stipula di contratti di locazione che prevedono una spesa inferiore a quella precedente. Per la sede attuale il Comune versa all’Arte novemila euro all’anno. Francamente è difficile trovare sul mercato una soluzione economicamente migliore. In quanto al sopralluogo della polizia giudiziaria ne era già stato effettuato uno nel 2008 senza conseguenze, vedremo cosa accadrà questa volta».

A proposito di cifre, con le 18.798 multe elevate per infrazione al codice della strada nel 2014 la Polizia municipale ha incassato 471 mila euro ma restano da versare 997 mila euro. Gli imperiesi si rivelano particolarmente indisciplinati nel parcheggiare la loro auto. Tra carico e scarico, occupazione di posti riservati agli invalidi, parcometri e zona disco, per divieto di sosta sono state comminate, infatti, 16.553 multe, un record. Ma è ancor più emblematico il dato relativo alle auto che circolano senza tagliando di assicurazione. La Polizia municipale ha fermato 122 autoveicoli “fantasma” per i quali è scattato il sequestro. Le auto prive di copertura assicurativa sono una piaga dovuta alla crisi. «Gli automobilisti, se “pizzicati” dalle Forze dell’ordine – ha spiegato Bergaminelli – rischiano una multa ben superiore all’importo annuale dovuto oltre al sequestro dell’auto. Ma in caso di incidente stradale le conseguenze sono ancora più serie, sia sotto il profilo penale che sotto quello economico. C’è anche chi circola col tagliando scaduto. Attenzione, sulla copertura assicurativa non si può scherzare. Chi non rinnova la polizza, ha l’obbligo di non utilizzare l’auto».

Ma non si viaggia soltanto col tagliandino dell’assicurazione scaduto o non rinnovato ma anche senza aver revisionato l’autoveicolo. Pure quello ha un costo e se non si adempie si rischiamo multe pesanti e il fermo del mezzo. In un anno sono stati 137 gli auto/motoveicoli non regolari. Gli imperiesi non sono solo indisciplinati nel parcheggio ma anche “smanettoni” in moto e in auto. I “ghisa” locali hanno elevato cento multe per eccesso di velocità. Le strade dove si viaggia col piede più pesante sull’acceleratore restano sempre il lungomare Vespucci, via Marte a Caramagna ma anche via Serrati e viale Matteotti. Qui i controlli sono frequenti e non è difficile incappare in un posto di blocco. Per fortuna in città non ci sono stati incidenti mortali, tuttavia, vi sono stati 122 incidenti con 147 persone ferite. Sono stati, invece, 1305 i punti decurtati dalla patenti.

Non solo strade ma anche attività di controlli in cantieri sono state eseguite nel corso dei 365 giorni dello scorso anno. Gli accertamenti in materia nel settore edilizio sono stati 134. E nel commercio ambulante e fisso non sono mancate le sorprese: tra le bancarelle sono spuntate fuori 249 multe, 103 quelle per irregolarità nelle licenze.

 

 

Fonte: www.ilsecoloxix.it

 

 

 

 

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