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Scarlino (GR) – Per incassare una multa da 168 euro il Comune ne deve spendere mille

vigile_roma_sanzioni

vigile_roma_sanzioniParadossale conseguenza di una serie di ricorsi intentati da un automobilista contro la polizia municipale.

 

Potevano essere al massimo 168 euro di multa e tutto sarebbe finito lì. Invece, l’automobilista è convinto che questa contravvenzione sia ingiusta, che lui le regole della strada non le ha infrante. Talmente sicuro, che ha deciso di portare il Comune di Scarlino fino al secondo grado di giudizio, dopo che anche il giudice di pace gli ha dato torto, costringendo l’amministrazione a costituirsi in giudizio. E in questo modo, quella che sembrava una multa come tante, è diventata una vera e propria spesa per l’ente, che è arrivato a spendere un migliaio di euro per farsi difendere in aula.

 

 

Le pubbliche amministrazioni sono abituate ai patrocini legali, dato che spesso e volentieri i loro atti amministrativi vengono impugnati in quella o quell’altra sede. Ma il problema più spinoso arriva quando la controparte è un cittadino sicuro delle proprie azioni, che non intende indietreggiare neanche di un centimetro. È la storia di questo scarlinese, che nel marzo 2013 prende una multa per essere entrato in strada – secondo il verbale della polizia municipale – senza prendere le dovute precauzioni. Insomma, sarebbe entrato in strada senza guardare se passavano altre macchine, creando qualche problema. Per questa infrazione, il codice della strada prevede una multa fino a 168 euro, appunto. Ma l’automobilista, certo di avere la coscienza pulita, ha impugnato il verbale, chiedendone sia l’annullamento sia le spese legali a carico del Comune. E già qui l’amministrazione ha dovuto costituirsi, pagando quanto necessario ai suoi avvocati. Il giudice di pace comunque ha dato ragione all’ente qualche mese dopo emettendo la sentenza che lo scarlinese ha però impugnato di nuovo, portando la faccenda in tribunale.

 

 

È il settembre scorso quando arriva in municipio la notifica del nuovo ricorso e un’altra volta gli uffici suggeriscono di costituirsi in giudizio, così da non correre rischi. L’amministrazione, ovviamente, ha seguito queste indicazioni e ha pagato altri 650 euro per un patrocinio legale, facendo lievitare il costo di questa causa ad oltre mille euro.

 

 

Fonte: iltirreno.gelocal.it

 

 

 

 

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One thought on “Scarlino (GR) – Per incassare una multa da 168 euro il Comune ne deve spendere mille

  1. non ci trovo niente di eccezionale in questo articolo – la mia amministrazione molte volte si è costituita in giudizio avanti il Tribunale per ricorsi persi incomprensibilmente avanti il Giudice di Pace.
    Fino ad ora tutte le costituzioni in giudizio avanti al Tribunale hanno avuto esito positivo.
    Il sottoscritto anzi consiglia a molti comuni di costituirsi in giudizio avanti il Tribunale per ricorsi persi dal GDP.

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