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Brescia – Multa record dopo la pazza fuga

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guida-velocitaHa collezionato nel corso di una breve fuga a folle velocità infrazioni al codice della strada che gli sono costate la decurtazione di 70 punti-patente. Il poco invidiabile record ha costretto i vigili urbani di Iseo a starsene per ore in ufficio a stendere un verbale che alla fine è risultato chilometrico. Protagonista dell’episodio è stato ieri, intorno alle ore 15, nel capoluogo sebino, un ventenne albanese residente in Franciacorta.
Incurante dell’altrui e della propria incolumità, ha messo a rischio la vita di altri automobilisti. Un vero pericolo pubblico. Per fortuna, non ha causato nessun incidente, ma ci è andato molto vicino. Al termine di tutti gli accertamenti del caso, compreso l’esame dell’etilometro, sarà denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e rilasciato a piede libero. Tutto è cominciato alle 15, come detto, all’altezza della rotonda di Sassabanek, quando il giovane, alla guida di una berlina di grossa cilindrata, ha imboccato sgommando via per Rovato, diretto verso il centro.
Lì era appostata una coppia di agenti della polizia locale, che subito si è sbracciata sventolando la paletta per fermarlo.
Il ventenne, anziché frenare e accostare, ha accelerato. I due vigili urbani, come nei migliori film d’azione, sono prontamente risaliti sull’auto di servizio, hanno acceso la sirena e si sono buttati all’inseguimento. La berlina in fuga ha allora infilato uno stretto budello contromano, per poco non si è schiantata contro un autobus di linea ed è tornata in periferia. Gli agenti, sempre dietro. Via Paolo VI, viale Europa, la tangenziale che fiancheggia le torbiere, di nuovo via per Rovato, una strada provinciale solitamente trafficatissima. In quel tratto il tachimetro dell’auto inseguitrice ha toccato i 160 chilometri l’ora. Forse è stato l’ululato della sirena, mentre il giovane in fuga faceva slalom tra le macchine e sorpassava a manetta, a indurre gli automobilisti in transito a scansarsi e a evitare schianti disastrosi. È stato davanti al ristorante Rosengarden, a Cremignane, che il vigile al volante, esperto in guida veloce, è riuscito a piazzare il muso della sua automobile davanti a quella del fuggitivo, che finalmente ha inchiodato. Nessun contatto tra i due veicoli. L’albanese è risultato sprovvisto dell’assicurazione. E forse questo spiega il suo tentativo di svignarsela. O forse non spiega nulla. Gli agenti lo hanno fermato per resistenza a pubblico ufficiale, hanno sequestrato la berlina del padre e gli hanno ritirato la patente. Adesso è appiedato, ma libero.

 

Fonte: www.bresciaoggi.it

 

 

 

 

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