Questo articolo è stato letto 7 volte

A Montecatini multe fino a 500 euro per prostitute e clienti

prostituzione

prostituzioneMulte a prostitute e clienti. Torna in vigore l’ordinanza del sindaco Giuseppe Bellandi (firmata la mattina del 27 gennaio) «per contrastare gravi pericoli per comportamenti connessi all’esercizio della prostituzione sulla pubblica via».

«Rilevato che la materia della sicurezza urbana coincide con quella pubblica – si legge sul provvedimento – e che la prostituzione su strada in alcune aree della città desta preoccupazione e allarme nella collettività, pregiudicando le condizioni di vivibilità dei cittadini per i quali costituisce elemento di turbativa e insicurezza. Il Comune ordina, per esigenze di sicurezza pubblica finalizzate a prevenire episodi di grave intolleranza già manifestati con degenerazione in fatti violenti, il divieto di porre in essere comportamenti diretti a offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti nell’assunzione di atteggiamenti di richiamo, invito, o nel mantenere abbigliamento indecoroso o indecente, ma anche di richiedere informazioni a soggetti che pongano in essere questi comportamenti».

Traducendo, dal bizantinismo burocratichese, l’ordinanza (che sarà in vigore dal primo febbraio al 31 luglio) punirà prostitute e clienti – con multe tra i 25 e i 500 euro – e interesserà le seguenti strade: via Pistoiese, corso Matteotti, via Tripoli, via Foscolo, via Bassi, via Da Vinci, via Marruota, via Martini, piazzale Leopoldo, via Mazzini, via Garibaldi, via Leoncavallo, piazza Battisti, via Manin, viale Adua, via Lucchese e le aree adiacenti a queste strade.

 

 

Fonte: iltirreno.gelocal.it

 

 

 

 

Fonte:

One thought on “A Montecatini multe fino a 500 euro per prostitute e clienti

  1. Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *