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Torino – Autovelox, semafori, cinture: con le multe “mirate” 40mila verbali in più

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autovelox_agentiVigili, il bilancio 2014: calano i divieti di sosta rispetto al 2013, in aumento controlli e sanzioni per le violazioni più pericolose. Boom di contravvenzioni per eccesso di velocità “trainato” dall’impianto di corso Unità d’Italia. Dimezzati gli incidenti mortali: l’anno scorso 21 contro i 42 di dodici mesi prima.

Negli ultimi dodici mesi la polizia municipale ha staccato 40mila multe in più rispetto al 2013. E non si tratta di “odiati” verbali per soste non pagate. L’incremento maggiore si registra sulle campagne mirate realizzate dalla polizia municipale di Torino: controlli per aumentare la sicurezza di chi guida e per “rammentare” che non si tiene in mano il telefonino, che è necessario allacciarsi la cintura, che non si brucia il rosso al semaforo e che si deve svoltare nel modo giusto. Insomma, le cosiddette buone norme di comportamento quando si è in auto. Il cui mancato rispetto provoca, spesso, gravi incidenti.

Facendo i conti i civich, guidati dal comandante Alberto Gregnanini, hanno elevato più di 234mila verbali nel 2014 rispetto ai 213mila del 2013. E l’incremento si concentra soprattutto nei controlli per migliorare la sicurezza sulle strade della città dove i morti per incidenti si sono dimezzati, da 42 a 21. Le pattuglie si sono concentrate soprattutto su semafori, sensi unici e svolte: «Quest’ultimo risultato ci fa capire che la strategia adottata funziona — sottolinea Gregnanini — continueremo con questo metodo di intervento». Diminuiti i verbali per i divieti di sosta “prodotti” dagli ausiliari del traffico di Gtt: circa 7mila multe in meno. Cifra in linea con il calo di auto in circolazione, soprattutto nella Ztl: meno macchine, meno posti occupati sulle strisce blu. Scendono anche le sanzioni per i passaggi nelle ore di blocco sotto le telecamere dei varchi della Zona a traffico limitato: quasi 20mila in meno. Insomma, i cartelli sistemati agli ingressi che avvisano gli automobilisti se il varco è “acceso” o “spento” hanno prodotto effetti: nel 2011 i verbali erano 423mila, ora meno della metà: 181mila.

Boom dei velox fissi, invece. Una cifra che cresce a causa dell’impianto di corso Unità d’Italia che, ad agosto, ha compiuto un anno. I torinesi non si sono ancora abituati: 128mila verbali negli ultimi 12 mesi mettendo insieme le telecamere fisse di corso Regina e di corso Unità d’Italia. Nel 2013 si era chiuso l’anno con 72.130 multe. «Passano un po’ di anni, da quando l’impianto entra in funzione, per veder calare i verbali — spiega il comandante — è fisiologico». La velocità al volante, però, è uno degli aspetti su cui punta di più la polizia municipale: proprio ieri un’Audi è stata pizzicata da una pattuglia, dotata di velox portatile, a 157 chilometri all’ora in corso Galileo Ferraris. L’automobilista, diretto verso piazzale San Gabriele da Gorizia, nel tratto all’altezza di piazza d’Armi dove vige il limite dei 50 chilometri orari, si vedrà arrivare una multa di 828 euro e gli saranno tolti dieci punti sulla patente, che sarà sospesa da 6 a 12 mesi.

 

 

Fonte: torino.repubblica.it

 

 

 

 

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