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Il mistero del bollo auto tra nuove richieste esenzioni e appelli a non pagare

Questa del bollo auto storiche è una querelle infinita, incredibile e sembra di impossibile soluzione, non fosse altro che la teorica scadenza è passata (era lo scorso 31 gennaio) e che, essendo una legge regionale, ognuno fa un po’ come gli pare.

Delle varie situazioni in giro per l’Italia abbiamo parlato approfonditamente qui, dove potete anche trovare anche la lista Aci delle auto d’epoca cui spetta l’esenzione dal bollo auto(attenzione, non è una lista che fa riferimento a una legge specifica).

Brevemente, vediamo cosa dice la legge di Stabilità: l’esenzione completa dal bollo auto spetta solamente per i modelli ultratrentennali mentre quelli ultraventennali (ma sotto i 30) tornerebbero a pagare il bollo.

Fatto sta che alcune regioni italiane chiedono insistentemente l’esenzione totale anche per auto e moto ventennali, ma al momento il Governo sembra non sentirci. Gli appassionati, però, hanno dalla loro anche il numero uno dell’Asi (Automotoclub Storico Italiano) Roberto Loi che, in una nota, si dice contrario a questa legge, schierandosi dalla parte della Regione Liguria che è pronta a tornare alla “vecchia” tassa agevolata.

“Ho preso visione del comunicato in data 27/1/15 della Regione Liguria nelle persone degli assessori Rossetti e Vesco in merito alle tasse automobilistiche per i veicoli storici tra i venti e i 30 anni…Con i fatti capiremo qual è l’attenzione dedicata al nostro mondo sia sotto il profilo sostanziale che quello puramente formale, per far sì che tutti i cittadini italiani si possano trovare in una posizione paritetica di fronte alla Legge. Se così non fosse non potremmo essere soddisfatti del Governo che abbiamo. Continuo a nutrire la speranza in una pronta revisione di quanto inopportunamente deciso”.

La proposta della Regione Liguria è il Governo mantenga l’esenzione dal pagamento del bollo per le auto e moto storiche dai 20 anni in su. “Con questa norma lo Stato interviene su una imposta regionale – dicono gli assessori Rossetti e Vesco – obbligando le Regioni ad applicarla senza averne il consenso. La nuova disposizione che siamo costretti ad applicare sulle auto e sulle moto d’epoca con meno di 30 anni costringerà molti proprietari a rottamare il proprio veicolo per evitare di pagare un bollo molto elevato. Intorno alle auto e alle moto d’epoca vi è un indotto prezioso che coinvolge le carrozzerie, le officine e tutte le attività artigianali che si prendono cura della manutenzione di questi beni di valore storico e culturale, per questo chiediamo al Governo di ritornare sui suoi passi confrontandosi con le regioni e le associazioni di categoria”.

Non solo. Perché c’è anche chi consiglia a chi non ha ancora pagato il bollo auto di non farlo almeno fino a marzo. E’ il caso di Gianfranco Persi, presidente del Fiat Club 500 di Roma, che rivolgendosi ai possessori di un mezzo ventennale ha invitato a non pagare lo stesso “almeno fino a fine marzo, anche perché, in tal caso, la mora sarebbe esigua. Dico questo per dei motivi ben precisi: il 23 dicembre la Commissione di Bilancio del Senato ha preso una decisione “frettolosa” perchè sotto le feste. La stessa Commissione non è stata molto attenta a valutare il numero delle auto storiche presenti in Italia”, come riportato su Blogdimotori.it.

Fonte: www.comuni.it

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