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Palermo – Prodotti elettrici contraffatti. Maxi sequestro della Municipale

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sequestro_merce _contraffattaJPGLa polizia municipale ha sequestrato circa 7.000 prodotti contraffatti, trasportati all’interno di un furgone, fermato per controlli, in via Maqueda. Gli agenti del nucleo controllo attività commerciali su area pubblica, durante il servizio di pattugliamento del territorio, in via Maqueda hanno intimato l’alt ad un furgone con due persone a bordo oltre l’autista, carico di prodotti risultati contraffatti.

 
Alla richiesta degli agenti, i tre occupanti del mezzo, G. D.F. di 36anni, G. P. di 35 anni, M.M. di 37 anni non esibivano la documentazione fiscale di accompagnamento e la certificazione di provenienza della merce. L’intero carico è stato sequestrato, circa 7000 prodotti contraffatti tra lampade a risparmio energetico, saldatori a gas, aquiloni, cavalletti con torcia led, lampadine strobo, cuffie, telecomandi, batterie per cellulari, bilance elettriche, asciugacapelli, fornetti per manicure, lampade di emergenza, auricolari audio, binocoli, bulbi uv, carica batteria pc, lampade a fiamma, minidrimmer, auricolari per cellulari, vibromassaggiatori, torce a led, allarmi, altoparlanti per auto, accendini a gas, saldatori elettrici, lampade a led e bird toys.

Le tre persone a bordo del furgone sono state denunciate all’autorità giudiziaria per ricettazione, e contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi di prodotti industriali.Questo intervento segue il sequestro di circa sessantamila prodotti contraffatti sequestrati, pochi giorni fa ad un negozio di via Torino dove due persone sono state denunciate e posti i sigilli all’attività a seguito dei controlli anticontraffazione predisposti dal Comandante Vincenzo Messina, secondo le direttive recentemente emanate dal Ministero degli Interni. I prodotti contraffatti incidono sul corretto funzionamento del mercato e sulla sicurezza dei consumatori – dice il Comandante Vincenzo Messina – oltre a determinare un danno economico e d’immagine per le imprese che operano seguendo le regole”.

 

 

Fonte: livesicilia.it

 

 

 

 

 

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