Questo articolo è stato letto 0 volte

Roma – Dal centro all’Olimpico, tour nelle strade groviera. Vigili-sentinelle delle buche

Strada-dissestata

Strada-dissestataDisagi e insidie per scooter e auto a causa dei crateri e dei sampietrini divelti. Il Comune: spenderemo 6 milioni per ripristinare 250 mila metri quadrati di asfalto.

Togli il cavalletto e fatti il segno della croce. Mettiti al volante e spera di non finire dal gommista. In auto o in sella a uno scooter, guidare per le vie della capitale senza forare o sprofondare in una delle centinaia di voragini scavate dalla pioggia caduta senza sosta nelle ultime ore è diventata una mission impossible. E questa volta non sono solo le periferie a lamentarsi di buche, piccoli o grandi che siano.
Chiunque sia rimasto bloccato nel traffico sul lungotevere ieri sera avrà infatti incrociato almeno una pattuglia di vigili urbani intenti a piantonare veri e propri abissi capaci di risucchiare le ruote di moto e utilitarie. Da Porta Portese allo stadio Olimpico, la strada che costeggia il fiume cambia nome in continuazione. Eppure, le istantanee raccolte dagli automobilisti in coda sono sempre le stesse: centauri a terra e carri attrezzi pronti a soccorrere conducenti di vetture in panne. Ad accompagnare le scene, un sottofondo ininterrotto di clacson. Proprio come è successo ieri in via dei Prefetti, alle spalle di Montecitorio: un taxi è rimasto con una ruota bloccata all’interno di una buca per quasi un’ora, mandando in tilt la circolazione. Disagi del genere rischiano di diventare la normalità nel centro storico, dove non si salva neanche la pedonalizzata via dè Coronari.

Il Comune ha promesso che entro marzo spenderà 6 milioni per rimettere in sesto 250 mila metri quadrati di strade e piazze colabrodo. “La nostra task force  –  spiega l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Pucci  –  inizierà a lavorare da lunedì per il rifacimento del manto stradale”. Nella speranza che non si tratti solo di “romanelle”, partenza obbligatoria a piazza Venezia. Sotto l’Altare della Patria si scovano almeno tre voragini tra i sampietrini. I motorini le dribblano rischiando di finire sotto autobus e taxi o investire i pedoni. Non se la passa meglio via del Corso: all’altezza della chiesa di San Raffaele i rattoppi coprono le strisce pedonali e formano un letale patchwork di cemento di spessori differenti. Procedendo verso Monti, si rischia lo scivolone in una delle buche davanti alla prefettura. Arrivati nella via dei Serpenti dell’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si viene accolti da una fossa alta almeno cinque centimetri.

Dalle alte cariche dello Stato alle effigi delle divinità dello sport capitolino, ecco il gigantesco murales di Francesco Totti a San Giovanni. Circondato, ovviamente, da buche e dislivelli vertiginosi. In via Magna Grecia la situazione non migliora: asfalto scrostato e auto che sobbalzano a ogni foro nel cemento. Nelle strade che la circondano, ad esempio in via Rimini, lo slalom è obbligatorio per il popolo degli scooteristi.

Come a San Lorenzo, dove le strade sono piste da motocross. Crepe e avvallamenti segnano via dei Tizi come un campo minato, mentre le sue traverse sono pronte a esplodere: le fratture che disegnano un vasto reticolato sull’asfalto sono solo il preludio a nuove voragini. In via dello Scalo di San Lorenzo, invece, è già crisi: ogni giorno si scopre una nuova buca. Ed è facile perdere un cerchione o forare alla fine del sottopasso della stazione Termini, all’incrocio tra via Giolitti e via di Santa Bibiana.

Benvenuti, quindi, all’Esquilino, dove tra via Buonarroti e via Merulana il pericolo è doppio: i rattoppi perdono brecciolino in continuazione. Quando poi sono i sampietrini a schizzare via, rischiano la caduta anche i pedoni. Il tour continua in via di Portonaccio. Per raggiungere via de Dominicis non si può evitare la disastrata via Cesare Ricotti, mentre la pioggia ha trasformato il manto stradale di Casal Bertone in un’enorme fetta di groviera. E Roma sud? Dall’Eur a via della Magliana, una costellazione di buche e voragini. Non mancherà allora il lavoro alle associazioni dei consumatori: “Stiamo ricevendo numerose segnalazioni dai cittadini  –  fanno sapere dal Codacons  –  e invitiamo tutti gli interessati a partecipare alla nostra azione risarcitoria”.

 

 

Fonte: roma.repubblica.it

 

 

 

 

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *