Questo articolo è stato letto 3 volte

Pistoia – Polizia municipale sul piede di guerra: “Più mezzi e risorse”

Vigili urbani sul piede di guerra. I sindacati della polizia municipale sostengono di non ricevere da tempo risposte adeguate alle loro richieste da parte del Comune e ora – hanno deciso – è finito il tempo delle attese pazienti. L’intenzione è quella di indire uno sciopero (di qualche ora) oppure di proclamare il blocco del lavoro straordinario. La decisione spetterà ad una assemblea del personale, della quale non è stata ancora stabilita una data, ma che si svolgerà nei prossimi giorni.

Il tentativo di “raffreddamento” della vertenza, previsto per legge e andato in onda il 12 febbraio scorso, con la convocazione delle parti in prefettura, non ha infatti avuto alcun esito. A questo punto, quindi, ai sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Diccap) non resta che convocare l’assemblea.

Ma quali sono le lamentele dei vigili urbani? In cima all’elenco c’è la mancata corresponsione, ormai da anni, dell’indennità di disagio prevista dalla contrattazione decentrata per quei vigili ai quali siano affidati incarichi particolarmente pesanti. Si parla poi di carenza nell’approvvigionamento e sostituzione del vestiario previsti dalla contrattazione, di carenza di formazione e preparazione teorico/giuridica e pratico/operativa, della mancata riorganizzazione del servizio notturno, del mancato adeguamento della sede del comando di Polizia municipale.

Un altro punto problematico è la “mancanza – scrivono i sindacati – di un serio piano assunzioni adeguato ai compiti assegnati dalle leggi e regolamenti vigenti nonché alle aspettative della cittadinanza”. I vigili fanno presente di essere rimasti in 72, mentre solo tre anni fa l’organico ne contava 95: e da allora i compiti non sono certo diminuiti.

Il 12 febbraio in prefettura si è dato vita al tentativo di conciliazione, alla presenza della dirigente Silvia Montagna. Per i sindacati c’erano Silvia Biagini (Cgil), Andrea Bini (Cisl), Franco Bugelli (Uil) e Nicola Bruni (Diccap), Nicola Livi e Enrico Galassi per le Rsu del Comune, mentre l’amministrazione era rappresentata dal vicesindaco Daniela Belliti, dalla dirigente Annarita Settesoldi e dal comandante del corpo Annalisa Giunti.

Belliti ha spiegato che alcune risposte alle richieste dei vigili urbani sono già arrivate nel corso del 2014. Quanto al resto, soprattutto alle questioni economiche, queste potranno essere affrontate solo da marzo, quando sarà verosimilmente approvato il bilancio di previsione 2015. Ma la discussione avviata non ha portato i sindacati a considerarsi soddisfatti delle proposte ricevute.

Fonte: iltirreno.gelocal.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *