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II Convegno Nazionale sul Falso Documentale: un grande successo! Tanti i relatori intervenuti che hanno interagito attivamente con i partecipanti attraverso l’esame di documenti

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Venerdì 27 febbraio, negli splendidi locali della Camera di Commercio di Prato, si è svolto il Secondo Convegno Nazionale sul Falso Documentale. È stato un vero successo sia per quanto attiene alla presenza di pubblico, sia per i temi trattati.

All’interno dell’Auditorium, dotato delle più avanzate soluzioni multimediali, hanno trovato posto 300 addetti ai lavori, mentre per altri duecento che avevano avanzato istanza di partecipazione, non c’è stata la possibilità di accoglienza.

I relatori sono stati di volta in volta interrotti per l’effettuazione di perizie in diretta, ovvero l’esame di documenti proposti dagli stessi partecipanti.

Dopo i saluti del Comandante del Corpo di Polizia Municipale di Prato Dott. Andrea Pasquinelli, del Sindaco di Prato Avv. Matteo Biffoni e del Vice Prefetto Vicario Dott.ssa Livia Benelli, il moderatore Stefano Assirelli, ha accennato brevemente al lato giuridico della Falsità in atti e di come la Fede Pubblica assuma l’aspetto di fenomeno collettivo; vero e proprio “costume sociale” da salvaguardare.

Convegno-Relatori

La prima relazione in perfetto orario come da programma, è stata discussa in tandem da Luca Bellettati e Davide Capsoni appartenenti all’ Unità Falsi Documentali, Nucleo investigazioni Scientifiche, Servizio Informativo Operativo della Polizia Locale di Milano, i quali hanno affrontato in apertura una disamina sui sistemi di sicurezza e delle nuove strategie del controllo su strada; a chiusura della mattinata invece hanno introdotto la platea al “lato oscuro” dei falsi assicurativi.

Giuseppe Carmagnini, del Comando di Polizia Municipale di Prato, ha affrontato alcuni aspetti controversi sulla circolazione dei veicoli immatricolati all’estero e dei conducenti titolari di patenti estere, anche alla luce del nuovo progetto di legge sull’esterovestizione dei veicoli.

Tommaso Cozzitorto, Del Comando di Polizia Locale di Bologna, ha illustrato il complesso panorama circa i documenti di circolazione bulgari ed in modo particolare dei documenti sulla revisione bulgara.

Dopo la pausa pranzo i lavori sono ripresi con Romina Secci, responsabile del Nucleo Falso Documentale, della Polizia Provinciale di Verona, che ha svelato come utilizzare il web e gli applicativi gratuiti disponibili per gli smarthphone, mostrando come le nuove tecnologie siano in grado di avvicinare al complesso mondo del falso documentale anche chi non è pratico di tecniche di stampa e sistemi di sicurezza. Romina ha mostrato con approccio pratico alcune app per Android.

Christian Zitzelsberger, Appuntato scelto dell’Arma dei Carabinieri di stanza a Egna, ha lasciato di stucco la platea, dimostrando realmente quanta necessità ci sia da parte degli operatori su strada di una corretta tecnica di riconoscimento facciale. Credo che questa illustrazione abbia fatto riflettere i partecipanti circa il corretto approccio alle più diverse situazioni che il servizio sul territorio ci costringe a trattare.

Last but no least, Leonardo Fabbri Responsabile dell’Ufficio Falsi Documentali del Comando di Polizia Municipale di Prato (anima del Convegno) insieme ad Andrea Silvi Antonini appartenente all’U.O. Sicurezza Urbana del Corpo di Polizia Municipale di Firenze, con l’ausilio delle tecnologie di rilievo assoluto, messe a disposizione in sala dai nostri partner , hanno mostrato come si eseguono i controlli sui documenti.

Convegno

Ai convegnisti, oltre che la gratuità di partecipazione, sono stati offerti numerosi gadget da parte dei partner tecnologici: Taccuino con penna, occhiali da motociclista , scalda collo in pile ed un pranzo a buffet tipicamente toscano, servito magistralmente da un’intera classe quinta della Scuola Alberghiera Datini di Prato, coordinati direttamente dai loro insegnanti.

Quasi il quaranta per cento dei partecipanti, proveniva da Polizia Di Stato (con la presenza anche di numerosi addetti alla specialità scientifica), Carabinieri , Guardia di Finanza, Guardia Forestale dello Stato e Polizia Penitenziaria, a testimonianza del valore assoluto di questa iniziativa.

Infatti, il gradimento per questo Convegno è stato così elevato che i partecipanti sono rimasti sulle loro poltrone fino alla conclusione dei lavori avvenuta intorno alle 17.00.

 

Commissario, Dott. Stefano Assirelli

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