Questo articolo è stato letto 3 volte

L’invalidità dell’atto di contestazione dell’infrazione redatto solo nella lingua ufficiale dello Stato non discende automaticamente dalla mancata traduzione, ma solo in quanto sia dedotto un pregiudizio alle facoltà difensive – Corte di Cassazione Civile, 16/1/2015 

linvalidit-dellatto-di-contestazione-dellinfrazione-redatto-solo-nella-lingua-ufficiale-dello-stato-non-discende-automaticamente-dalla-mancata-traduzione-ma-solo-in-quanto-sia-dedotto-un-p.jpg

Quindi è corretta la notifica della traduzione su richiesta dell’interessato, che segua alla notifica del verbale in lingua italiana avvenuta tempestivamente.

Vedi il testo della Sentenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *