Questo articolo è stato letto 3 volte

Forlì – “Falso commesso da pubblico ufficiale”

polizia_municipale33
polizia_municipale33L’ ispettore della Polizia Municipale Mercato Saraceno condannata in primo grado a 8 mesi di reclusione

GAMBETTOLA – Sono serviti più di 5 anni per appurare la verità: cinque anni di inferno li definisce l’avvocato di Maurizio Marchi Comandante della Polizia Municipale di Gambettola.

 

“Cinque anni nei quali il mio cliente”, continua l’Avv. Linda Brunelli, “costretto al silenzio per non violare il segreto istruttorio prima, nonchè il buon e sereno andamento dell’azione penale poi, ha dovuto sopportare e mandare giù di tutto, denunce infondate nei suoi confronti decine e decine di segnalazioni, comunicazioni, commenti e aggressioni personali, tendenti a screditare sia l’individuo che il suo ruolo istituzionale”. Le denunce sono state archiviate su richiesta della stessa Procura in fase di indagine.

 

“Quando il mio cliente nel 2009, con l’aiuto degli altri agenti in forza al Comando di Gambettola, informò la Procura della Repubblica,  sospettando la commissione di una serie di attività illecite da parte di un individuo all’interno dell’ufficio, non si sbagliava” prosegue l’avvocato difensore del Comandante della Municipale.

 

Sono serviti anni di indagini portate avanti dalla Magistratura con il supporto dei Carabinieri per venire a capo della faccenda.

 

“Dopo due anni di udienze Pieri Elena, già vicecomandante della Polizia Municipale di Gambettola, ed attualmente in servizio presso la Polizia Municipale Associata di Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Verghereto, mercoledì 18 marzo ’15, è stata condannata dal Tribunale di Forlì a otto mesi di reclusione per falso commesso da pubblico ufficiale”, riporta l’avvocato Brunelli che aggiunge: “Certo la sentenza non è definitiva e, come la stampa ci ha insegnato per personaggi pubblici più importanti, può arrivare in Cassazione, se l’imputata/condannata lo decide, ma intanto è stata messa una pietra miliare ad una vicenda che fino a questo momento non era stata considerata e raccontata nei giusti termini dall’interessata”.

 

Una vicenda torbida fatta di minacce, più o meno velate, parole dette e non dette e pressioni che hanno costretto il Comandante ad entrare in aspettativa, ovviamente senza retribuzione, fino al termine del provvedimento.

 

“Chi, seppur in buona fede, aveva sposato la tesi dell’imputata sarà costretto a ricredersi e rendersi conto che le responsabilità sino ad oggi sminuite e negate dalla Pieri sono invece reali, gravi e solo a lei addebitabili”, conclude l’avvocato difensore del Comandante Marchi che si scrolla definitivamente dalle spalle accuse ignobili per il suo ruolo come “peculato” e “abuso di potere”

 

 

Fonte: www.forli24ore.it

 

 

 

 

Fonte:

One thought on “Forlì – “Falso commesso da pubblico ufficiale”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *