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Bollo auto storiche, niente esenzione! Leggi regionali abrogate, decide il MEF

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auto_storicaLe leggi regionali che disponevano l’esenzione del bollo auto per i veicoli ultraventennali (ma non ultratrentennali) sono incompatibili con la legge statale e devono pertanto ritenersi abrogate. Lo dispone la risoluzione delle Finanze n. 4/DF dell’1/4/2015.

Facciamo un passo indietro e ripercorriamo la querelle sul bollo auto storiche che nasce dall’art. 1, comma 666, della legge 190/2014 che ha abrogato i commi 2 e 3 dell’art. 63 della 342/2000 dove si disponeva l’esenzione dal pagamento del bollo auto storiche a decorrere dall’anno in cui si compiva il ventesimo anno dalla loro costruzione.

Da qui, il caos: essendo (teoricamente) il bollo auto storiche una legge regionale, diverse regione avevano puntato sulla autonomia impositiva ritenendo valida l’applicazione delle proprie norme regionali che prevedevano ancora l’esenzione; altre, invece, addirittura avevano approvato leggi di reintroduzione dell’esenzione.

A dirimere una volta per tutte la questione ci ha pensato il MEF, che stabilisce:

  • la tassa automobilistica (bollo auto) non può ritenersi tributo proprio della regione(Corte Cost. sent. 296/2003; 311/2003; 455/2005; 451/2007);
  • la disciplina di dette tasse rientra nell’ambito della sfera di competenza esclusiva dello Stato, in materia di sistema tributario di cui all’art. 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione, (Corte Cost. sentenze 97/2013; 26/2014);
  • le tasse automobilistiche rientrano tra i “tributi propri derivati”, cioè quelli “istituiti e regolati da leggi statali, il cui gettito è attribuito alle regioni”.

In virtù di quanto sopra, la regione:

  • a) non può modificarne il presupposto ed i soggetti d’imposta (attivi e passivi);
  • b) può modificarne le aliquote nel limite massimo fissato dal comma 1 dell’art. 24 del dlgs 504/92 (tra il 90 ed il 110% degli importi vigenti nell’anno precedente);
  • c) può disporre esenzioni, detrazioni e deduzioni nei limiti di legge e, quindi, non può escludere esenzioni, detrazioni e deduzioni già previste dalla legge statale (Corte Cost. sentenza 288/2012).

In definitiva, se da un lato il legislatore è libero di intervenire sul bollo auto, le regioni non possono che agire entro il perimetro dettato dalla legge statale. Le leggi regionali in materia di bollo auto storiche devono ritenersi abrogate: tutti i possessori di auto storiche con meno di 30 anni di età devono pagare. Chiuso.

 

 

Fonte: www.comuni.it

 

 

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One thought on “Bollo auto storiche, niente esenzione! Leggi regionali abrogate, decide il MEF

  1. Aspetterei ancora prima di pagare… la “Risoluzione delle Finanze” n. 4/DF in data 01/04/2015 potrebbe essere un pesce d’aprile.
    Poi nessuno ci ha ancora spiegato in quale mese si inizia a pagare, forse si mantiene la scadenza esistente prima che l’auto fosse ventennale? Forse la scadenza per le ventennali è, che ne so, il 31 dicembre? E in questo caso, è forse in mora chi paga da ora in poi? E’ colpa dei collezionisti questo ritardo?

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