Questo articolo è stato letto 10 volte

Udine – Con lo skate in strada, il poliziotto li multa e le mamme insorgono

skateboard

skateboardI fatti in via Cosattini. Due ragazzi stavano andando a scuola. Le clienti del caffè Beltrame raccolgono la somma per la contravvenzione e la regalano.

 

Due adolescenti, che andavano a scuola con lo skateboard, ieri mattina sono stati fermati e multati da un vigile urbano, in via Cosattini. La scena non è piaciuta a un nutrito gruppo di persone, tra cui molte mamme, che hanno – sul momento – avviato una colletta per raccogliere la somma da regalare ai due ragazzi, di 14 e 15 anni.

 

«I due ragazzi – racconta Federica Boscarolli, portavoce del gruppo che ha assistito alla scena – stavano percorrendo via Cosattini con il loro skate, sulla carreggiata destinata alle auto». I due giovani, si è appreso dopo, dovevano entrare a scuola un’ora dopo e, approfittando della bella giornata, hanno pensato di andarci con lo skateboard, come probabilmente avevano già fatto altre volte. Erano circa le 8.15 quando il poliziotto li ha fermati. I due si sono fermati senza esitazioni e hanno esibito i documenti, come richiesto dal rappresentante delle forze dell’ordine.

 

Dal Caffè Beltrame, la scena è stata seguita da molti avventori adulti. «Siamo usciti – continua Boscarolli – per capire cosa stesse succedendo. Abbiamo chiesto spiegazioni al vigile, ma questi non ha proferito parola. Ai ragazzi, che sono sembrati ha detto che non potevano andare con lo skate sulla strada e di utilizzarlo soltanto in una proprietà privata. Ci aspettavamo che facesse loro una ramanzina, che spiegasse che si tratta di un comportamento scorretto e vietato, ma non che tirasse fuori il blocchetto. Essendo minorenni, non potevano pagare la multa e noi ci siamo offerti di dare i soldi, ma il vigile non ci ha fatto vedere il verbale e non ha risposto alle nostre domande». Il gruppetto ha raccolto circa 35 euro, che ha donato ai due studenti.

 

Il codice della strada, all’articolo 190, in materia di “comportamento dei pedoni”, cita espressamente al comma 8 che «la circolazione mediante tavole, pattini o altri acceleratori di andatura è vietata sulla carreggiata delle strade». Skateboard compreso. «Il vigile ha sicuramente fatto il suo dovere, ma trattandosi di ragazzini, forse, bastava ammonirli». Il comandante della polizia locale, Sergio Bedessi, ha spiegato che, trattandosi di minori, il verbale è contestato ai genitori. «Non ho avuto modo di capire cosa sia successo – ha concluso –, ma in generale, si tende sempre a spiegare prima di procedere con la multa».

 

 

Fonte: messaggeroveneto.gelocal.it

 

 

 

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *