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Riccione – Scoperta una serie di domicili falsi per cittadini stranieri, indaga la Municipale

La polizia Municipale di Riccione, nell’ambito di alcune verifiche sul territorio, ha scoperto un giro di falsi domicili dichiarati dai cittadini stranieri. In particolare, durante un controllo sulla presenza di extracomunitari provenienti dal Bangladesh e presenti sul territorio di Riccione che svolgono attività di commercio sia in sede fissa che ambulante, è emersa tutta una serie di irregolarità sul loro domicilio. A far partire l’indagine è stata la denuncia di cessione di un fabbricato presentata presso il comando della Municipale con riferimento a dei cittadini extracomunitari che avevano chiesto la domiciliazione sul territorio della Perla Verde e la loro attività commerciale svolta dagli stessi sulla base delle licenze per commercio in sede fissa e ambulante.

Nella mattinata di mercoledì il personale della Municipale ha controllato quattro appartamenti, sulla base delle documentazioni presentate ai fini delle domiciliazioni e sono emerse immediatamente delle incongruenze. Dei quattro appartamenti dichiarati sulla carta e quindi controllati, due in Viale Pergolesi, a due differenti numeri civici, risultano essere inesistenti. Per gli stranieri che hanno presentato la domanda di domicilio si prefigura il reato di falsa dichiarazione resa innanzi ad un pubblico ufficiale. Gli altri due appartamenti controllati, invece, risultano essere regolarmente denunciati come domicilio, ma risultano comunque in condizioni fatiscenti. All’interno sono state individuate persone che vi alloggiavano irregolarmente.

E’ quindi partito un ulteriore controllo incrociato da parte della Municipale, finalizzato a verificare la regolarità delle licenze intestate agli extracomunitari in questione e le indagini sono tutt’ora in corso. Il comandante della Municipale, Graziella Cianini, non esclude che “a breve possano emergere situazioni di una certa rilevanza, come ad esempio la trasformazione di questi appartamenti in veri e propri dormitori al fine di ospitare altri extracomunitari durante l’estate. Ovviamente tali controlli continueranno anche durante il periodo estivo poiché saranno anche rivolti  a contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale”. 

Fonte: www.riminitoday.it

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