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Piombino – Multe salate per chi sporca la città

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spazzino-rifiuti-immondizia#MentiPulite anche formato street art: è piaciuto, piace ma non basta. La maleducazione continua il suo gran lavoro e, dopo il 25 aprile, il pratone di Baratti è rimasto coperto di spazzatura (ancora più evidente, ieri, perché domenica con servizi ridotti).

«Visto che non si può più fare altrimenti, aumenteremo i controlli, anche grazie alla collaborazione delle associazioni e passeremo alle contravvenzioni, pesanti» assicura il sindaco Massimo Giuliani mentre sta passeggiando tra il murale in via di conclusione in piazza del Consiglio dei bambini e quello di vicolo Sant’Antonio, insieme all’assessore ai lavori pubblici e decoro urbanoClaudio Capuano.

Il rischio pioggia non ha intimorito più di tanto. Anzi. Mentre Etnik (principe della street art) è coi giovani dell’associazione “ArteFacto” di Grosseto a chiudere l’opera tra via del Giardino e via del Prato, già teme “che qualcuno lo copi”.

Gli spunti ci sono: operai colorati e una Rocchetta che quasi riflette quella vera. Persone, tanti ragazzi affollano corso Vittorio Emanuele. Ci sono i ragazzi della “Guardi” che si dedicano all’action painting e quelli che dovranno ballare. Ma pure molti che desiderano solo partecipare, assistere al conclusivo flashmob davanti al palazzo comunale. Fotografi ovunque, sorrisi e applausi per le esibizioni dei clown della compagnia “Circo rosso”.

Ma si sa seppure la campagna #MentiPulite, di sensibilizzazione sul decoro urbano, è nata nell’ambito dello stage che gli studenti della 4° Sia dell’Itc Einaudi e sia stata promossa da mesi dall’amministrazione (in collaborazione coi volontari del servizio civile in Comune di Piombino, il Centro Giovani “Fabrizio de André”, sulla spinta dell’assessorato al decoro urbano) resta difficile educare tutti a voler bene alla città, rispettando (e vivendo di più) i suoi spazi.

Passi avanti ci sono, non sufficienti. La buona educazione resta altro. E da una piombinese a spasso a Baratti ieri mattina al giornale le foto dello sporco abbandonato qui come per tutte per le feste comandate col sole, con la solita domanda (tristemente simile alle polemiche legate a ogni iniziativa che porti gente e vita dove generalmente non c’è):

«Possibile – scrive – che quando arrivano i grupponi (difficile pensare che abbiamo potuto fare tanto sporco famiglie o singoli) non ci sia un responsabile? O un paio di vigili?».

Il sindaco Massimo Giuliani va diretto: «Anche per il primo e 2 maggio – assicura – abbiamo già provveduto a organizzare apposite pulizie supplementari con Asiu, ma comunque non basterà mai: evidente. #MentiPulite non si ferma – prosegue – ma mentre continueremo a cercare di educare è tempo di avviare una campagna più severa, che renda tutti un po’ più consapevoli. Il Comune ha il dovere di pulire, occuparsi dei rifiuti, ma qualunque spesa venga destinata è inutile se gli abitanti non si impegnano insieme a noi».

«Ci rifaremo – aggiunge il sindaco – anche alle esperienze di paesi dove da anni queste regole vengono applicate, come in Australia o in Svizzera. Un esempio? Vietato buttare a terra lo scontrino appena si esce da un negozio o si paga».

«La città si è davvero colorata di arte, ragazzi, cittadini. In molti hanno gradito – interviene l’assessore Capuano – valida conclusione di questa prima parte del progetto. Ma da tempo la polizia municipale sta studiando nuovi metodi di controllo insieme anche alle associazioni: nuove regole che presenteremo a breve. Intanto in maggio diremo basta alla piaga deiezioni canine insieme ai volontari delle associazioni animaliste, anche sulle spiagge visto che la stagione è alle porte. Grazie – conclude – a quanti oggi hanno collaborato con entusiasmo: oltre al Quartiere Porta a Terra Desco, gli studenti delle superiori, col collettivo “3 Passi avanti”, gli studenti delle medie inferiori, la cooperativa Fuori Schema, Radio Piombino…».

 

 

 

Fonte: iltirreno.gelocal.it

 

 

 

 

 

 

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