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Niente indennità per i festivi ed Expo, la polizia locale di Monza blocca gli straordinari

piazza_duomo_milano

piazza_duomo_milanoIndennità di servizio non riconosciute e mancato accordo sui “grandi eventi”: queste sono le motivazioni che spingono il corpo di Polizia locale di Monza ad avviare un’azione di mobilitazione che partirà dal 1 maggio. «Stiamo iniziando un percorso per sostenere le rivendicazioni della Polizia locale – dichiara Walter Palvarini, delegato della Funzione Pubblica Cgil – partiremo con il blocco degli straordinari dal 1 maggio».

I vigili decidono di non fare straordinari per un periodo indeterminato a partire dal mese prossimo e hanno annunciato questa iniziativa sotto il palazzo del Comune lunedì sera in occasione del consiglio comunale. Il delegato sindacale Cgil, che con la Cisl ha promosso l’iniziativa di mobilitazione, spiega le motivazioni di questa mobilitazione: «Ci sono alcune questioni da affrontare e non risolte. L’indennità dei turni festivi, per esempio, è oggetto di vertenze: i turnisti vengono considerati come lavoratori in ore di lavoro normali, anche nei giorni festivi. Non sono previste indennità, ne giorno di riposo». Questa è la prima rivendicazione dei sindacati che, durante il consiglio comunale, hanno parlato con una delegazione di consiglieri comunali per stabilire quale può essere l’iter di confronto con l’amministrazione. Ma i problemi sono legati anche ad altre richieste non accolte dall’amministrazione comunale: «Vogliamo un regolamento che preveda ulteriori riconoscimenti economici nel caso di grandi eventi come il Gran Premio o manifestazioni di grande portata che costringono il personale della Polizia locale a fare molte ore» continua Palvarini, sindacalista Cgil.

L’assessore al Personale, Rosario commenta: «I sindacati hanno avanzato delle richieste: su alcune di esse possiamo fare qualcosa, ma su altre non possiamo propri fare passi indietro». E spiega: «In merito al recupero dei turni con festività infrasettimanali non riusciamo a dare nessuna apertura perché molti pareri del ministero del Lavoro e di altri enti competenti sono concordanti con la nostra interpretazione, sulle altre questioni siamo aperti ad una discussione su questi temi, come ad esempio su programmazioni speciali per i grandi eventi». L’assessore Rosario Montalbano conclude: «Mi auguro che questa mobilitazione possa anche rientrare a fronte di alcune nostre aperture, ma se la condizione è quella di fare un passo indietro sul tema dei turni infrasettimanali non siamo in grado di darla perché sono interpretazioni univoche in merito».

 

 

Fonte: www.ilcittadinomb.it

 

 

 

 

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