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Velletri – Rischio salute per agenti della Polizia Locale

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agenti_polizia_locale«Ennesimo episodio con agenti della Polizia Locale esposti a gravi rischi per la loro salute, senza avere, a causa di leggi discriminanti rispetto alle altre forze di Polizia, la possibilità, in caso di effetti negativi sulla propria salute, di chiedere causa di servizio ed equo indennizzo.

Venerdì 24 aprile due appartenenti della Polizia Locale di Velletri, in servizio sono stati impiegati in un trattamento sanitario obbligatorio insieme a personale sanitario dell’ospedale di Albano. Il giorno successivo il personale del “San Giuseppe” – scrive la Cisl Fp – ha comunicato al Comando della Polizia Locale di Velletri che il soggetto sottoposto a Tso, il giorno precedente, era stato trasferito presso una struttura sanitaria per malattie infettive di Roma in quanto presentava sintomi di tubercolosi attiva.

Uno dei due agenti recatosi al Pronto Soccorso dell’ospedale di Velletri, dopo aver illustrato quanto accaduto, è stato rinviato a casa ed ha svolto la sua attività lavorativa nelle giornate sia di sabato che domenica.
La Cisl Fp di Roma Capitale e Rieti ha inviato un esposto al Comune di Velletri, alla Asl RmH ed alla Procura della Repubblica di Velletri per conoscere: quali siano state le procedure operative utilizzate per tale intervento e se il trattamento sanitario obbligatorio sia stato effettuato rispettando pedissequamente quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale vigente in materia; quali dispositivi di protezione individuali siano stati consegnati agli agenti della Polizia Locale al fine di evitare il contagio con la persona infetta.

Avevamo inviato apposito esposto – conclude la nota firmata dal Segretario Enti Locali Giancarlo Cosentino – alla Asl Rmh/5 evidenziando che il personale era sprovvisto dei dispositivi di protezione individuali per i rischi da esposizione ad agenti biologici in quanto operatori di Polizia, riferiti ad esposizione o contatto con persone, animali o materiali infetti, contaminati da sangue o altri fluidi biologici contenenti microrganismi; quale tipo di informazione sia stata effettuata agli operatori della Polizia Locale, ai sensi dell’articolo 278 del Decreto legislativo 81/2008, sui rischi da affrontare in talisituazioni, anche questo punto fu oggetto sempre dell’esposto sopra indicato; dalla Asl Rmh/5 le risultanze dei controlli effettuati a seguito dell’esposto presentato il 19 novembre 2014.
La Cisl Fp di Roma Capitale e Rieti ha chiesto il sollecito intervento delle Autorità competenti in materia, per l’attenta verifica dell’accaduto con l’obiettivo di garantire la tutela sanitaria e legale ai due dipendenti coinvolti nonché ai loro colleghi».

 

 

Fonte: www.castellinews.it

 

 

 

 

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