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Torre del Greco – Controlli all’Apecar, due vigili aggrediti da venti persone

agenti_polizia_mercato

agenti_polizia_mercatoI vigili urbani sequestrano un Apecar senza assicurazione, l’automobilista chiama a raccolta i parenti: in venti aggrediscono gli uomini della polizia municipale. Ma un agente libero dal servizio interviene nella rissa e salvai colleghi. Pomeriggio di follia in Litoranea: sono da poco trascorse le 17 quando il capitano dei caschi bianchi Michele Raiola e un giovane agente notano un vecchio Apecar Piaggio in divieto di sosta.

A un controllo il motocarro risulta anche privo di copertura assicurativa e sottoposto a sequestro. Motivo per il quale i due vigili urbani identificano il proprietario e gli comunicano il nuovo sequestro. Ma il provvedimento fa andare su tutte le furie l’uomo che recupera una spranga di ferro dal retro dell’Apecar e tenta di colpire i due agenti. Le urla e il caos richiamano in Litoranea alcuni parenti dell’automobilista, residente proprio in zona: in pochi minuti in venti accerchiano i due vigili urbani e impegnano fisicamente il mezzo, impedendo agli agenti di portarlo via. Ne viene fuori una rissa con gli agenti municipali in netta minoranza e la famiglia dell’automobilista decisa a reagire nel peggiore dei modi, con la violenza, al sequestro dell’Apecar. Per fortuna un altro vigile urbano – un giovane agente libero dal servizio e residente in Litoranea – si precipita sul luogo dell’aggressione e con decisione si lancia nella mischia per sottrarre i colleghi dal linciaggio.

Sul posto giungono immediatamente i sanitari del 118 che si occupano di medicare le ferite dei due agenti contusi. Anche l’automobilista accusa un malore: nulla di grave stando ai medici del pronto soccorso, che lo dichiarano in buono stato di salute e in grado di essere interrogato al comando di largo Plebiscito. «È avvilente cercare di svolgere il proprio ruolo in queste condizioni – lo sfogo del capitano Michele Raiola, tra gli aggrediti in Litoranea – Siamo stati aggrediti senza una ragione mentre il nostro obiettivo era soltanto quello di fare rispettare la legge.

Siamo stati indulgenti con chi ci ha aggredito proprio perché volevamo far capire alle persone che è necessario collaborare nel rispetto dell’ordine pubblico e privato». Per l’automobilista impazzito e per due dei suoi familiari è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
Non è il primo caso di aggressione alle «divise», in particolare al corpo della polizia municipale: ad aprile dello scorso anno un vigile urbano rimediò una testata al volto mentre sequestrava un furgone scoperto di assicurazione. Prima ancora, il 10 marzo, a finire in ospedale fu un agente in gonnella, colpita alla schiena con un calcio durante un’ispezione invia Fontana. Ad assalire la vigilessa fu un gruppo di fruttivendoli arrabbiati per la task force messa in campo dagli uomini del nucleo Annonaria: la giovane agente stava controllando le licenze di vendita e la qualità della merce di alcuni fruttivendoli della zona mare, all’angolo con via Pica, quando una ventina di abusivi iniziò a inveire contro i caschi bianchi. Anche in quell’episodio dalle parole si passò subito ai fatti: schiaffi, calci e spintoni.
La vigilessa colpita riportò ferite guaribili in cinque giorni.

 

 

Fonte: www.positanonews.it

 

 

 

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One thought on “Torre del Greco – Controlli all’Apecar, due vigili aggrediti da venti persone

  1. E’ vergognoso che accadano simili episodi. Non so’ proprio come colleghi possano operare in simili paesi, dove la legalità non esiste. Ma tanto per quello che si sente sui telegiornali gli agenti di Polizia Locale servono solo a fare cassa.
    Io al posto dei colleghi mi costituirei parte civile e chiederei i danni a questi galantuomini.
    Un saluto ai colleghi.

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