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Rimini – Accusati di lesioni, falso ideologico e calunnia: assolti otto agenti Polizia Municipale

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vigili-agenti-municipaleLesioni e falso ideologico commessi da pubblico ufficiale oltre che calunnia ai danni di un cittadino senegalese: sono stati assolti da tutte le accuse otto pubblici ufficiali appartenenti alla Polizia Municipale di Rimini giovedì 30 aprile 2015 nell’udienza innanzi alla Corte d’Appello di Bologna che ha confermato la sentenza di primo grado.

I fatti risalivano al mese di agosto 2008 quando, secondo l’accusa e la denuncia del cittadino straniero, durante un servizio anti abusivismo alcuni agenti avrebbero colpito l’uomo al volto, provocandogli la traumatica caduta di due denti.

Gli agenti avevano sempre negato di avere commesso illeciti, ribadendo semmai di essere stati accusati ingiustamente. Allora la vicenda aveva sollevato un vivace dibattito. Peraltro, nel corso del processo di primo grado, era anche emerso un accertamento radiologico, risalente al 2004, che confutava decisamente la versione fornita dal cittadino senegalese, in sostanza evidenziando l’assenza dei due denti, in precedenza al supposto colpo al viso.

Nel processo di primo grado il Tribunale di Rimini aveva assolto tutti gli imputati con formula piena. La Procura di Rimini aveva impugnato la sentenza di assoluzione. Nell’udienza del 30 aprile 2015 la Procura Generale e il patrocinatore legale per il cittadino senegalese, costituitosi parte civile, avevano richiesto l’annullamento della sentenza di assoluzione e la condanna degli otto agenti di Polizia Municipale.

Dopo le discussioni dei difensori, avvocati Alessi, Beltrambini, Ditroia, Gabrielloni, Lisi, Maresi e Petrillo, la Corte d’appello ha confermato la piena assoluzione di tutti gli imputati, rigettando l’ appello del Pubblico Ministero.

 

 

Fonte: www.altarimini.it

 

 

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