Questo articolo è stato letto 9 volte

Patente di guida, test obbligatori per chi soffre di colpi di sonno e sonnolenza diurna

sonno-guida-patente

sonno-guida-patenteDal 2016 chi soffre di “sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS)” dovrà obbligatoriamente sottoporsi a test specifici diagnostici, terapeutici e di follow-up per rinnovare o conseguire la patente di guida. Lo stabilisce una direttiva europea, la n. 2014/85/UE, che tutti gli stati membri e anche l’Italia saranno obbligati a recepire entro il 31 dicembre 2015.

Il vero problema è rappresentato dal fatto che gli Stati membri hanno l’obbligo di  conciliare gli obiettivi della direttiva con le modalità di rilascio delle patenti, con il rischio concreto di determinare gravi disservizi nei trasporti pubblici e privati, con ovvie ripercussioni sull’economia reale.

Quel che è certo è che a partire dall’anno prossimo chi soffre di sindrome da Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) corre il rischio di non vedersi rinnovare la patente.

I disturbi del sonno

L’OSAS è una malattia respiratoria del sonno causata da ricorrenti episodi di ostruzione completa o parziale delle alte vie respiratorie (rino-orofaringe). Tali episodi determinano frammentazione del sonno a cu i consegue una sonnolenza diurna inappropriata.

Non bisogna, quindi, confondere i colpi di sonno che possono capitare a chiunque con una patologia vera e propria: i test in questione saranno quindi necessari solo per chi soffre di ripetuti episodi da completa e/o prolungata ostruzione delle vie aeree superiori durante il sonno.

Questi episodi determinano una frammentazione del sonno a cui consegue una sonnolenza diurna inappropriata: coloro che ne soffrono possono essere colpiti da colpi di sonno che spesso sono causa di indicenti stradali (il 22% secondo i dati forniti dal Prof. Sergio Garbarino, neurologo e rappresentante per l’Italia della Commissione Europea di esperti preposta ad approfondire il tema).

L’OSAS, comunque, è una malattia facilmente diagnosticabile e curabile, solo che se ne parla troppo poco. Da qui il pugno duro della Commissione Europea: chi soffre di colpi di sonno deve essere consapevole dei rischi per se e per gli altri guidatori e, quindi, deve sottoporsi periodicamente a test per vedersi rinnovata la patente di guida.

I parametri del test

Nel testo si specifica che la sindrome da apnea ostruttiva notturna moderata corrisponde a una serie di apnee e ipopnee (indice di apnea-ipopnea) comprese tra 15 e 29 l’ora, mentre è considerata “grave” una sindrome da apnea ostruttiva notturna grave corrisponde con un indice di apnea-ipopnea pari o superiore a 30. Entrambe, spiega la direttiva, sono associate a un’eccessiva sonnolenza notturna.

 

Tratto da www.comuni.it

 

 

 

Fonte:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *