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Omicidio stradale: revoca patente fino a 30 anni. Un emendamento positivo ma che va letto con molta attenzione!

Un emendamento significativo e atteso quello presentato dal relatore senatore Cucca, che modifica la prima impostazione che prevedeva la revoca della patente per un periodo da 5 a 12 anni. Ora con l’emendamento che eleva il limite a 30 anni le attese dei promotori della proposta sono state accolte. Certo si dovrà poi vedere se questo limite dei 30 anni dalla revoca della patente terrà nella votazione in aula.
Però il testo che ci sollecita subito alcune delicate riflessioni.  

L’emendamento del senatore  va letto bene e con attenzione perché – come riportano le agenzie –  per far scattare  la revoca per 30 anni  “il reo però dovrà anche essere in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti e aver superato i limiti di velocità.” Quella “e (congiunzione)  aver superato i limiti di velocità “ ci dice che l’omicida della strada oltre ad essere ubriaco o drogato deve avere superato anche i limiti di velocità.

Allora facciamo un esempio, se un ubriaco tampona con il camion ad 80 Km/h una macchina in autostrada e causa una o più vittime non ricadrà nel provvedimento di revoca patente per 30 anni perché rispetta il limite? Stessa cosa se a 130 km/h un conducente inforca l’autostrada contromano o fa un salto di corsia e causa il decesso di una o più persone ma rispetta il limite?? E se il conducente  di una macchina, ubriaco o drogato, su una statale mentre viaggia a 90 km/h  travolge un ciclista (ma rispetta i limiti! ) niente revoca? E se viaggia a 50 km/h e ubriaco in centro abitato non vede un pedone sulle strisce e lo stendo secco, non va in revoca patente? Ecco bisogna leggere da vicino gli emendamenti scritti per capire bene. Poi chi stabilirà se la sottile linea del limite di velocità è stata superata? Solo delle perizie ovviamente, con tutto quello che consegue. Forse sarebbe meglio parlare più genericamente di velocità pericolosa e non di superamento dei limiti.

Poi in questo contesto dell’omicidio stradale cosa ci azzecchino le misure sulla patente nautica che determineranno il rischio  dell’apertura di una serie di contenziosi prevedibili sulla tipologia dei natanti e delle regole del mare, non si capisce bene.  Ci attendiamo chiarezza.

 

Forlì 7 maggio 2015
Giordano Biserni 
ASAPS

Ansa

 

 

Fonte: www.asaps.it

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