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Lecce – Vigili e telecamere nei parchi dei bimbi

Maggiore sicurezza nei parchi dei bambini. Sia attraverso la presenza di un vigile urbano o piuttosto attraverso l’attivazione delle telecamere di sorveglianza ove ci siano.
La proposta arriva dalla commissione consiliare congiunta Lavori Pubblici e Traffico che si è tenuta ieri mattina a Palazzo Carafa. All’ordine del giorno proprio lo stato di manutenzione e la sicurezza dei parchi cittadini dedicati ai bambini. 

Il presidente Gianpaolo Scorrano e la vice presidente Giordana Guerrieri si sono fatti promotori di una proposta sulla sicurezza: «Abbiamo ribadito a gran voce – ha dichiarato il presidente della commissione Scorrano – la necessità di istituire la figura del vigile del parco, soprattutto nei parchi principali, come la Villa Comunale».

È capitato spesso, infatti, che i genitori dei bimbi si siano rivolti ai consiglieri per chiedere un aiuto in tema di sicurezza. «In villa si è registrato più di una volta che siano stati visti dei cittadini extracomunitari che hanno scambiato le aiuole per un wc», ha spiegato Scorrano. Un po’ più di vigilanza, soprattutto che funga da deterrente nei confronti di determinati comportamenti si rende sempre più necessaria. Un’alternativa alla presenza di vigili potrebbe essere, secondo i consiglieri, l’attivazione delle telecamere di sorveglianza laddove sono installate: Parco dei Bambini e Parco di Belloluogo per esempio. 

Una discussione che ieri mattina è avvenuta anche alla presenza del tecnico dei Lavori Pubblici, Antonio Pati e dell’assessore al Traffico e alla Municipale Luca Pasqualini che hanno registrato le istanze dei consiglieri. Il consigliere Roberto Martella ha proposto, ove non ci siano i fondi o il personale per garantire la presenza dei vigili urbani al parco di utilizzare i vigili nonni, come accade nei pressi delle scuole all’orario di ingresso e di uscita dalle aule, o ex militari di carabinieri o polizia che possano volontariamente effettuare il servizio.

L’assessore Pasqualini si è detto disponibile a valutare le proposte arrivate dai consiglieri, prendendo l’impegno di ritornare in commissione tra 15 giorni per valutare eventuali soluzioni. Più critica la situazione manutenzione dei parchi dove spesso i genitori si trovano ad avere a che fare con giochini rotti e altalene inesistenti che andrebbero sostituite o rimpiazzate. Ma l’amministrazione comunale ha le mani legate. L’ufficio Lavori pubblici ha effettuato un monitoraggio delle aree a verdi, così come era stato richiesto nella precedente commissione rimuovendo i giochini pericolosi per i più piccoli. «Ma non si può provvedere alla collocazione delle nuove giostrine – ha commentato Scorrano – per carenza di fondi». 

Ma la commissione è stata anche l’occasione per tornare a discutere della rivoluzione legata alla villa comunale. La commissione tutta, infatti, proposto di fare un progetto «per eliminare la recinzione della villa comunale, installare anche lì la video sorveglianza oltre al vigile del parco e chiudere il traffico sulla via XXV Luglio così da integrare la villa con la città».

«Per quanto mi riguarda – ha concluso il presidente Scorrano – continuerò a lavorare affinché le proposte avanzate in commissione si trasformino quanto prima in fatti ed i cittadini possano tornare a fruire senza timore degli spazi pubblici che oggi per vari motivi gli sono preclusi».

Fonte: www.varesenews.it

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