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Venezia – Scazzottata fuori del pub

Scazzottate e caos in via della Madonna, vicino al locale La Strega. Nuovi episodi di inciviltà in una zona della Venezia dove il clima la notte è particolarmente caldo. Da un lato le proteste dei residenti per gli schiamazzi insopportabili, con i frequenti controlli di polizia, carabinieri e vigili urbani che nelle scorse settimane anche sospeso la licenza e multato il locale per il mancato rispetto del Testo unico di pubblica sicurezza. Dall’altro il bar, molto frequentato fino a tardi, fuori dal quale spesso sosta gente ubriaca, che lascia le bottiglie per strada o le lancia nel fosso, o che fa a botte. Come è successo nella notte tra venerdì e sabato 16 maggio.

Intorno alle 2, infatti, in via della Madonna sono intervenute 5-6 pattuglie di polizia e carabinieri per una rissa. I residenti hanno assistito sconvolti alla scena dalle finestre e hanno chiamato il 113. E c’è un video della scazzottata, girato da un residente, in cui si vede un gruppetto di persone che grida e che si picchia. «Siamo esasperati. Ora ci sono le prove di quello che succede qui tutte le sere», dicono gli abitanti. Quando le volanti sono arrivate sul posto, le acque si erano calmate e i litiganti erano già andati via. Ma il fatto ha destato molto allarme in chi abita in zona. «Come si fa a vivere così? La notte non si dorme – dice un residente – E io non sono sereno a mandare fuori i miei figli». Sempre venerdì notte, alcuni clienti del bar si sono scagliati contro una residente che si era affacciata alla finestra per chiedere un po’ di silenzio. Il sabato precedente, il 9 maggio, tre interventi in una sera, dalle 23.30 alle 2, erano stati fatti dalla polizia municipale, in zona per i controlli serali nella Venezia. Un gran caos, per strada, sulla spalletta lungo i fossi e sulla passerella interna al canale. I vigili quella sera hanno controllato degli ubriachi. Gente che gridava, diceva frasi sconnesse e offendeva anche gli agenti.

Controlli specifici da parte della municipale sono stati fatti anche contro il degrado, in particolare la sporcizia che spesso la notte viene lasciata in strada dopo le notti brave. Bottiglie, bicchieri plastica e di vetro rotti, avanzi di cibo, rifiuti e così via. Per questo motivo, nelle scorse settimane il titolare della Strega è stato multato di 500 euro dalla municipale. Una decisione contestata dal barista, che ha presentato ricorso. Dal canto suo, il gestore del locale s’è sempre difeso dicendo di essere in regola con i documenti. «Non ci sono risse né confusione, la gente semplicemente parla. Se poi qualcuno alza la voce fuori dal locale, cosa posso fare? Io chiedo sempre rispetto».

Ma il problema è più ampio. I giovani spesso fanno confusione anche dopo l’orario di chiusura dei locali. Ne sa qualcosa chi abita in zona: «L’altra sera ho salvato una ragazzina che camminava sulla passerella del fosso con una bottiglia di vodka al melone in mano». Non è tutto: «Qualche sera fa sugli scali del Pesce rincasavo con mio figlio e nell’androne c’era una coppia in atteggiamenti a dir poco equivoci. Sono rimasto pietrificato: ho preso mio figlio per mano e ho accelerato il passo verso casa».

Fonte: iltirreno.gelocal.it

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