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Pordenone – Sosta vietata, musica alta e i cani. Ecco le delazioni dei vicini ai vigili

La cosa che infastidisce di più i pordenonesi? Il rumore. Non è una battuta, anzi è proprio la verità che emerge verificando il numero delle segnalazioni (in gran parte telefoniche, ma anche attraverso mail e post sul sito del Comune) che fanno i residenti in città. Ma da quelle telefonate traspaiono anche tante altre cose, come la voglia di vendicarsi del vicino di casa con una “soffiata”, le invidie, ma anche il senso civico.
Rumore. L’allergia per il rumore è condita in tutta le salse: dal bar sotto casa che tiene la musica alta (è la più classica delle segnalazioni), ma anche dai vicini di casa che tengono il televisore con il volume alzato al massimo. Diverse le telefonate al comando dei vigili urbani per i bambini che piangono e disturbano il sonno dei vicini, così come i cani in appartamento che abbaiano. In un anno sul fronte del rumore arrivano complessivamente oltre 400 segnalazioni. Più di una al giorno anche perchè se chi chiama non trova soddisfazione (leggi vedere l’auto dei vigili che arriva sul posto) richiama anche tre – quattro volte.
Degrado urbano. Se il rumore è a capo della lista, subito dietro arriva un altro problema molto gettonato e che sta a cuore ai pordenonesi: la situazione di strade, marciapiedi sconnessi e alzati dalla radici degli alberi e asfalti con profonde depressioni. Gran parte delle lamentele vengono registrate sul Sol, il sistema di segnalazioni on line, ma sono parecchi i pordenonesi che chiamano al telefono gli uffici dei Lavori pubblici o il Comando dei vigili urbani. In un anno ci sono oltre 300 tipi di segnalazioni che fanno il paio, però, anche con altre problematiche correlate, come la situazione del verde nei parchi e nei giardini pubblici. I residenti e i fruitori dei servizi chiamano se l’erba è alta, se vengono visti animali selvatici, se i cani fanno i bisogni negli spazi non consentiti e i proprietari non li raccolgono. Segnalato anche degrado urbano, vandalismi e muri sporchi.
Soste vietata
. E al terzo posto tra le segnalazioni dei pordenonesi. Sono almeno 200 le telefonate e le mail che arrivano al comando della Polizia municipale per indicare auto parcheggiate in sosta vietata, fuori dagli spazi o con il tagliandino scaduto del ticket per la sosta a pagamento. Diverse anche le segnalazioni che chiedono un controllo sul tagliando per disabili e sulla sosta negli spazi riservati ai portatori di handicap senza il riconoscimento. In alcuni casi sono un aiuto per la polizia urbana, in altri, invece, sono delle vere e proprio delazioni per punire il vicino di casa.
Mendicanti. È un altro aspetto molto gettonato dai pordenonesi. Un centinaio di telefonate l’anno ai vigili per segnalare la presenza di accattoni sia in città che nei quartieri, così come viene indicata quasi subito anche la presenza di barboni che vivono ai margini e la notte dormono in qualche androne di condominio o sotto un ponte della città. Si sprecano, infine, anche le telefonate per segnalare il passaggio sospetto – perchè continuato – di qualche auto lungo la stessa strada o la presenza prolungata in una persona considerataestranea nei pressi dell’ingresso di un condominio. Nella maggioranza dei casi le chiamate non danno seguito a controlli specifici.

Fonte: www.ilgazzettino.it

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