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A Lignano chi compra dagli abusivi rischia multe di 7 mila euro

ambulanti fiumicino

ambulanti fiumicinoC’è chi in riva al mare si sottopone a un massaggio. Chi approfitta per farsi fare un tatuaggio o le treccine. E chi acquista merci dai venditori abusivi.

Tutte azioni vietate, tutte azioni che saranno perseguite a norma di legge e che costeranno salato ai turisti, forse ignari di commettere una violazione: per chi compra dai venditori abusivi è prevista infatti una sanzione amministrativa da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 7.000 euro.

Quest’anno il Comune e le forze dell’ordine si sono alleate ancora più saldamente per dare battaglia al fenomeno dell’abusivismo. Rivolgendosi ai turisti italiani e stranieri per informarli dei rischi che derivano dall’acquisto degli oggetti più diversi dai venditori non autorizzati: borse, asciugamani, occhiali, pareo fino ai più recenti bastoni per i selfie.

Se la domanda cala anche l’offerta di questi prodotti contraffatti diminuisce. È su questo principio che si basa la campagna di sensibilizzazione presentata ieri alla Terrazza a Mare.

Proseguirà così il percorso avviato lo scorso anno rinnovando la convenzione con l’associazione dei carabinieri in congedo di Lignano e l’associazione nazionale finanzieri d’Italia, sezione di Latisana.

Come illustrato dal sindaco Luca Fanotto, in ogni ufficio spiaggia del litorale sarà distribuito materiale informativo e sarà affisso un cartello, scritto in diverse lingue, in cui si ricorda agli ospiti che «la legge italiana punisce le persone che effettuano acquisti da venditori non autorizzati. In spiaggia è vietato sottoporsi a massaggi, tatuaggi e farsi fare le treccine».

La Prefettura di Udine, d’intesa con il Comune, ha programmato una regia unitaria per la pianificazione dei servizi per poter mettere in atto interventi rapidi ed efficaci.

«Rinnovando questa progettualità – ha affermato il prefetto Provvidenza Delfina Raimondo – si esprime la sinergia e la condivisione venutasi a creare con l’amministrazione comunale. Stiamo portando avanti una battaglia di civiltà e di legalità contro questa mercato illecito. Se questa sintonia la troviamo anche con i cittadini allora la potremo vincere in tempi brevissimi».

Ci sarà dunque un dispiegamento di forze di polizia, polizia locale, carabinieri, guardia di finanza, capitaneria di porto per risalire, come ha spiegato il questore Claudio Cracovia, «alla filiera di cui fanno parte i venditori non autorizzati».

Altra novità di quest’anno sarà l’installazione – ha riferito il comandante della Polizia locale Alberto Adami – di dodici telecamere di videosorveglianza che saranno collocate sul litorale di Sabbiadoro. Alla conferenza – tenutasi alla presenza di Roberto Del Piano, comandante provinciale dei carabinieri, del comandante provinciale della guardia di finanza di Udine Stefano Commentucci e del comandante della capitaneria di porto di Monfalcone Pasquale Di Gioia – si è così ribadita l’importanza della sensibilizzazione dei turisti.

Al termine della presentazione sono stati consegnati attestati a quattro volontari dell’associazione finanzieri di Latisana, presentati dal presidente Francesco Marino,

Vincenzo D’Alessandro, Salvatore Vazzana, Giampiero Ferruzzo e Vincenzo Artino Innaria. In città, dunque, la battaglia all’abusivismo è partita. Il messaggio ai turisti è chiaro: «Non acquistare merci da venditori non autorizzati».

 

 

Fonte: messaggeroveneto.gelocal.it

 

 

 

 

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