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Jesolo – Abusivi costretti in mare, merito della manovra a tenaglia

La Polizia Locale è stata impegnata su vari fronti nel secondo weekend infuocato che ha registrato il tutto esaurito negli stabilimenti balneari e negli hotel. Particolarmente intensa l’attività del sabato che ha visto le pattuglie impegnate dal controllo del traffico, dal rilievo dei sinistri stradali, dal presidio notturno di piazza Mazzini per limitare gli eccessi di ubriachi molesti, ma soprattutto dal contrasto al commercio abusivo in tutte le sue varie forme. Come era già successo lo scorso anno un gruppo di venditori ambulanti abusivi per sfuggire ai controlli degli agenti si è rifugiato in mare non consentendo agli agenti di poterli identificare.

L’attività di controllo è iniziata fin dalle 5 dal mattino con cinque equipaggi, per un totale di 12 operatori, coordinati direttamente dal comandante Claudio Vanin. Primo obiettivo il controllo degli appartamenti segnalati in sovraffollamento abitativo.

In via Dalmazia sono stati controllati due locali, il primo di 30 metri quadrati, dove risultava abitato da sei persone mentre ne potevano stare solo due, ed il secondo di 57 metri quadri, dove risultava abitato da dodici persone mentre potevano abitarne solo quattro. In uno di questi, tra le persone controllate, tutte di nazionalità cingalese, uno risultava clandestino. Successivamente poi è stata visitata un’altra palazzina in via Feltre dove sono state controllate quattro unità abitative, ognuna delle quali di circa 20 metri quadri, abitate ognuna da quattro stranieri di nazionalità cinese.

Al titolare di ogni contratto di affitto, nonché al proprietario e locatore scatterà una sanzione di 450 euro in base a quanto previsto dal regolamento di polizia urbana, nonché l’obbligo di liberare gli appartamenti dal numero eccedente i parametri di legge. In caso di inottemperanza ci sarà il sequestro.

 I controlli della Polizia Locale, poi, sono proseguiti sulle strade, alla stazione dei bus, agli accessi al mare ed, infine sull’arenile, dove sono stati effettuati numerosi sequestri di merci contraffatte.

Nell’arenile di via Dante Alighieri, tratto tra piazza Marconi e piazza Manzoni, la manovra a tenaglia della polizia locale ha costretto una decina di abusivi, in prevalenza di nazionalità maghrebina e cingalese, a trovare rifugio in mare per evitare la sanzione ed il sequestro delle merci. Dopo aver chiesto ad un operatore economico della zona l’utilizzo per qualche minuto di un pedalò per costringere gli abusivi ad uscire dall’acqua, ricevendo una risposta negativa gli agenti hanno dovuto desistere dall’intervento e cambiare zona.

 

Fonte: www.veneziatoday.it

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