Questo articolo è stato letto 0 volte

Omicidio stradale, ok dal Senato: con droga e alcol si rischiano 27 anni

L’omicidio stradale è stato approvato in Senato con 163 si, 65 astenuti e 2 contrari. Ora il testo passa alla Camera. Il reato di omicidio stradale entra direttamente nel codice penale, con pene severissime in caso di causato omicidio in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe: i cosiddetti pirati della strada infatti rischiano infatti fino a 27 anni di carcere.

Se il ddl omicidio stradale non verrà modificato presso la Camera, è questa infatti la pena massima prevista per chi guidando in stato di ebbrezza (superando certi valori del tasso alcolemico) o sotto l’effetto di droghe uccide più di una persona e si dà alla fuga.

Senza omissione di soccorso gli anni di carcere sono 18. Se invece la vittima è una, il colpevole rischia fino a 12 anni di carcere, che diventano 18 se fugge dalla scena dell’omicidio.

L’approvazione del ddl omicidio stradale, accolto da Matteo Renzi con grande soddisfazione (“era un impegno che avevo preso con le famiglie“), è avvenuta però con due modifiche per le quali il Governo non era d’accordo.

Il Senato ha infatti tagliato dal ddl l’estensione della pena della reclusione, da sette a dieci anni, per i conducenti di veicoli che provocano la morte di una persona in seguito a un attraversamento con semaforo rosso, a un’inversione del senso di marcia o a un sorpasso in corrispondenza di un attraversamento pedonale. Questa pena si applica ora solo a chi, con un tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5, provoca la morte di una persona. Con tasso superiore, invece, la reclusione prevista è da otto a dodici anni.

Chi invece provoca lesioni gravi in seguito a un attraversamento del semaforo rosso, un’inversione del senso di marcia, un sorpasso in corrispondenza di un attraversamento pedonale rischia la reclusione da nove mesi a due anni.

C’è poi, nl ddl omicidio stradale, la revoca della patente, con differenziazioni: se si uccide qualcuno mentre si guida ubriachi la revoca arriva fino a 15 anni; fino a 20 anni, invece, se in passato si è stati già sottoposti all’alcotest. Se, infine, si guida in stato di ebbrezza e si supera il limite di velocità scatta la revoca massima dei 30 anni.

Fonte: www.comuni.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *