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Mercogliano – Pugno al volto ad un vigile urbano: fermato un bulgaro

L’agente in ospedale ha ricevuto tutte le cure del caso, dopodiché è ritornato a casa. Il sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo si è recato in ospedale a far visita al dipendente comunale ed ha espresso solidarietà per quanto accaduto.  

Pugno al volto al vigile urbano, finisce in ospedale. L’episodio è accaduto a Mercogliano. Un bulgaro che ora è in stato di fermo era steso su una panchina lungo il viale San Molestino. L’agente in servizio si è avvicinato e gli ha chiesto un documento e di declinare le proprie generalità l’uomo, non facendo mistero di non gradire la presenza dell’operatore in divisa, opponeva rifiuto e, in una fulminea escalation di livore, passava senza soluzione di continuità alle vie di fatto sferrando un violento pugno al volto dell’Agente e provocandogli lesioni.

Un militare libero dal servizio, non asssitendo a quanto stava accadendo è intervenuto, dopo aver allertato il 112 del Comando Provinciale di Avellino, riuscendo a bloccare l’aggressore e allertando una Gazzella una gazzella che è arrivata tempestivamente sul posto. Il 47enne è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto. 

 L’agente in ospedale ha ricevuto tutte le cure del caso, dopodiché è ritornato a casa. Il sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo si è recato in ospedale a far visita al dipendente comunale ed ha espresso la massima solidarietà per quanto accaduto. L’amministrazione comunale effettuerà tutti gli accertamenti riguardo la presenza del bulgaro nella cittadina. Certo è che l’agente non è ospite della casa di accoglienza.

Fonte: www.ottopagine.it

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