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Padova – Multe non pagate, spediti 5.200 avvisi

verbale_multa

verbale_multaOltre cinquemila lettere stanno arrivando da un paio di settimane ad altrettanti automobilisti che hanno preso una multa nel 2014 e non hanno ancora saldato il conto, oppure hanno commesso qualche errore nel pagamento. Le missive partono dal comando della polizia locale di via Ortazzi e costituiscono un invito bonario a mettersi in regola prima che, scaduti i termini di legge, scatti l’ingiunzione di pagamento, con tutte le maggiorazioni dovute a interessi e more sul conto da pagare.

 

Gli accertamenti interessano 5.200 sanzioni per un totale di un milione 384 mila euro di multe da pagare. La maggior parte dei verbali, 3.923 per la precisione, sono riferiti a infrazioni rilevate con l’autovelox per il superamento dei limiti di velocità. Circa 800 sono quelle che derivano dalla violazione dell’articolo 126 bis del codice della strada, ovvero la mancata comunicazione dei dati del conducente del veicolo per il corrispondente decurtamento dei punti della patente. Una comunicazione obbligatoria che però molti automobilisti dimenticano di effettuare, incappando in multe salate.

 

Poco meno di cinquecento sono invece le sanzioni per violazioni delle Zone a traffico limitato del centro storico e per sosta vietata. «Si tratta di lettere “pre ruolo” che mandiamo prima che venga emessa l’ingiunzione di pagamento» sottolinea il comandante Francesca Prota «per evitare all’automobilista aggravi della sua posizione. Non è una procedura prevista dalla legge, ma da sempre noi cerchiamo di evitare che chi ha preso una multa incorra in salassi ulteriori avvisandolo che la sua pratica risulta ancora aperta. Annualmente viene fatta una verifica dei verbali e per tutti quelli che non risultano pagati, oppure per i quali c’è stato un pagamento che non corrisponde al dovuto, vengono inviati questi solleciti. A volte», fa notare Prota, «si scopre che ci sono stati errori o assenza di comunicazione da parte del servizio postale, e quindi l’automobilista che viene al comando ed esibisce il bollettino di pagamento automaticamente risolve la sua posizione senza dover pagare nulla, oppure si scopre che in buona fede si è pagata una cifra diversa da quanto richiesto e allora basta integrare. Quando invece scatta l’ingiunzione di pagamento si sommano interessi, more e maggiorazioni e anche la procedura per dimostrare di essere in regola diventa più complessa».

 

Il termine ultimo fissato per “sanare” le 5.200 posizioni ancora aperte è stato fissato al 31 agosto. «Chiunque riceva la lettera» è la raccomandazione del comandante «non esiti a contattare i nostri uffici, per telefono, via mail o di persona perché è nel suo interesse poter chiarire la situazione». Un invito che in realtà appare superfluo: già da qualche giorno il centralino del comando è subissato di telefonate e l’ufficio dedicato al servizio sta lavorando a pieno ritmo per fornire spiegazioni e ricevere chiarimenti.

 

 

Fonte: mattinopadova.gelocal.it

 

 

 

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One thought on “Padova – Multe non pagate, spediti 5.200 avvisi

  1. sarebbe interessante sapere se il pagamento insufficiente riguarda anche le spese di notifica e, come si comporterà il comando con i ruoli rispetto questo mancato pagamento.
    Per quanto mi riguarda mai più invierò lettere pre-ruolo.

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