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«Notte rosa» a Maddaloni, i vigili urbani disertano per gli straordinari non pagati

Non solo festa, folla, concerti e balli. Ma pure polemiche e l’incredibile ammutinamento dei vigili urbani. Se la «Notte Rosa» è il Capodanno dell’estate, a Maddaloni ha assunto le sembianze (per dimensioni, impatto sulla viabilità e afflusso di gente) della solenne e sentitissima festa patronale. Stessi numeri e medesimi problemi. Da tre anni, erogano servizi straordinari, turnazioni e reperibilità senza percepire un centesimo. Per questo, i vigili urbani hanno disertato in massa il servizio notturno ritenendo offensiva l’offerta di «duemila euro a copertura forfettaria per tutti i servizi di viabilità straordinaria».

«Basta con le mancette –spiega Franco Notarstefano, vigile urbano della Rsu aziendale- la Notte Rosa non è un evento straordinario e non programmabile. Lo abbiamo detto anche agli amministratori: non servono soldi per arrotondare lo stipendio, ma strumenti operativi, programmazione, transenne e un serio piano straordinario. Organizzazioni raccogliticce e volontaristiche complicano solo il caos. Noi non ci stiamo alla viabilità fai da te».

Sono le stesse parole, proferite puntualmente in occasione dei solenni festeggiamenti patronali: i vigili urbani garantiscono il turno serale. Poi dopo le 21, spazio al volontariato. Infatti, la chiusura di tutto il centro urbano è stata garantita dai volontari della protezione civile, dalle guardie ambientali, con l’ausilio di quattro unità operative dei Carabinieri e quattro della Polizia. A tutti, si sono aggiunti i volontari della Croce Rossa che hanno garantito eventuali prestazioni sanitarie in emergenza nei luoghi di massimo assembramento.

Fonte: www.ilmattino.it

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