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Decreto enti locali: “tanto tuonò che piovve”

Polizia-provinciale

Polizia-provincialeNon è intenzione di chi scrive giudicare/criticare il provvedimento, ma forse “tanto tuonò che piovve”, cioè tanto hanno rumoreggiato gli enti locali incapaci di risolvere il problema che la questione è stata decisa con decreto legge.
“Tanto tuonò che piovve” fu pronunciato da Socrate dopo che la moglie, non contenta di averlo inutilmente redarguito, gli rovesciò in testa un pitale di acqua (qualcuno dice di urina).

 

E in questo senso, il “tanto tuonò che piovve”, sembra proprio calzare alla perfezione per quanto sta accadendo ai colleghi della provinciale, dopo il Decreto Legge 78 di pochi giorni fa che all’art. 5 ha ufficializzato la “chiusura” delle polizie provinciali.
Come già detto non si intende fare un critica, ma porre solamente alcune questioni.

Leggiamo che gli enti locali non potranno assumere appartenenti alla polizia locale se prima non saranno stati riassorbiti tutti i “provinciali”.
Bene: facendo fatica ad immaginare uno spostamento immediato di massa, tenuto conto dei patti di stabilità, blocchi, ecc ecc, immaginiamo che il passaggio avverrà gradualmente, a mano a mano che si liberano dei posti.

 

Ed allora: quanto tempo sarà necessario affinchè, a solo titolo di esempio, siano riassorbiti gli oltre 100 appartenenti alla Polizia Provinciale di Perugia? Anni? Decenni?
E nel frattempo, prendendo invece ad esempio un Corpo più piccolo, a mano a mano che i componenti il Corpo o Servizio “transitano” negli altri enti locali, uno alla volta, piano piano, cosa fanno quelli che restano?
Magari se ne va quello dell’ufficio sanzioni, oppure uno del servizio caccia, oppure un ufficiale.
Quelli destinati a rimanere si ritroveranno soli davanti allo specchio, uno per turno, a chiedersi cosa riserverà loro il futuro e nell’impossibilità di organizzare un turno esterno?
Chissà!
Maurizio Marchi

 

 

7 thoughts on “Decreto enti locali: “tanto tuonò che piovve”

  1. Mi sto ancora chiedendo che senso potrebbe ancora avere per un Sindaco di un comune medio-piccolo mantenere un corpo di polizia municipale! NON E’ UN OBBLIGO MA SOLO UNA FACOLTA’! Sciogliendolo e fare lavorare (finalmente!) le sole polizie statali con tutti i soldi risparmiati si potrebbero risanare i bilanci dell’ente (le multe al massimo sempre più basse dei costi e di incerto incasso!) Se le prefetture non riescono a farvi fronte assumeranno gli operatori di P,M, già formati e con tutti i nulla-osta di mobilità già pronti e firmati!! IL MINISTERO DELL’INTERNO DEVE SMATTERLA DI TRATTARE LE POLIZIE LOCALI COMA CARNE DA MACELLO LOW COST!!!

    • Pensare che possa esistere un servizio di “polizia” a scartamento ridotto come la sopracitata “Polizia amministrativa locale” è di un’ipocrisia che solo il bizantinismo italico può creare! IL SERVIZIO O E’ DI POLIZIA A TUTTI GLI EFFETTI OPPURE NON E’ POLIZIA!! provate a spiegarlo a un poliziotto tedesco, inglese, statunitense o giapponese cosa significa “poliziotto amministrativo locale”! Come mimino si metterà a ridere e poi forse penserà che siano dei volontari del traffico!!!

  2. A me sembra che ci sia un invasione di competenza dello Stato nei confronti degli enti locali poiché l art. 117 Cost. Attribuisce ls competenze esclusiva dello Stato in materie di ordine pubblico e sicurezza ad eccezionesclusione della polizia amministrativa locale. È evidente una tendenza di qst governo a creare situani illegittime di accentramento statale

  3. La polizia amministrativa ha compiti di applicare e fare rispettare i provvedimenti amministrativi .. un corpo necessario che nn puo essere assolto dalla polizia di stato che ha compiti completamente diversi

    • Ma allora a cosa serve la “Divisione Polizia Amministrativa e Sociale” della Questura? Non si occupa di provvedimenti amministrativi? Di rilascio dei passaporti, porto d’armi ecc. Perchè non dovrebbero occuparsi anche dei altri provvedimenti amministrativi come in effetti un tempo già facevano (esercizi pubblici, giochi, ecc.) Lasciamo perdere. La Polizia Municipale non ha ragion d’essere in uno stato centralista come il nostro. La cosa serebbe diversa se fossimo una Repubblica Federale ma non lo siamo e finchè vivrà in Ministero dell’interno della Polizia Municipale non sa che farsene. quindi meglio abolirla!

  4. Ma che c entra? Gli enti locali emanano regolamenti , poi ci sono le delibere comunali e ordinanze dei sindaci ecc. Un corpo di pm è necessario

    • Tutti i regolamenti che un ente emana possono, anzi devono essere applicati da TUTTE le forze di Polizia! E’ ora di finirla con un Poliziotto in divisa che risponde in questo modo “NON MI OCCUPO DI QUESTE FACCENDE CHIAMI I VIGILI URBANI”! Ebbene, se i vigili non fossero più disponibili perchè aboliti, dovrebbe (finalmente!) fare ciò per cui viene pagato e cioè il poliziotto fino in fondo! Troppo comodo fare le mansioni più appaganti e che portano più visibilità tralasciando quelle meno remunerative e frustranti comunenemente descritte come BEGHE!!!

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