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Transito Polizia Provinciale e Tari: tutti i dubbi del Senato sul decreto enti locali

unificazione-forze-di-polizia

unificazione-forze-di-poliziaLa questione Polizia Provinciale, ‘transitata’ verso gli enti locali senza un vero e proprio regolamento e contro tutti i pareri delle associazioni di categoria, con tutto il polverone che si è sollevato, continua a tenere banco e mina sempre di più il decreto enti locali recentemente approvato.

Le ultime picconate sono arrivate dai tecnici del Senato (servizio bilancio), che hanno sollevato seri dubbi sia sulla questione Polizia Provinciale che sulla Tari. Vediamo nell’ordine i due oggetti del contendere.

>> IL TESTO DEL DECRETO ENTI LOCALI

Il problema principale resta il fatto che non esiste un regolamento sul transito della Polizia provinciale verso la Polizia Locale o Municipale, e così si rischia il caos totale. Secondo i tecnici, ”andrebbero esaminati i profili di effettiva realizzabilità del transito, considerato che i Comuni dovrebbero rimodulare le altre voci di spesa corrente al fine di assumere il personale in esame in modo da garantire comunque il rispetto del patto di stabilità interno“.

Il dossier si concentra solo sugli aspetti finanziari che però sono particolarmente delicati visto che la Polizia Provinciale ha compiti molto diversi rispetto ai vigili urbani.

Il decreto enti locali infatti prevede che il transito avvenga nel rispetto della dotazione organica e della programmazione triennale di personale, ed estende ai vigili la regola in base alla quale la mobilità dalle Province è prioritaria e cancella le strade alternative per le assunzioni.

La conseguenza, però, è lo stop dei contratti stagionali per i vigili urbani, utilizzati abitualmente da molti Comuni turistici che per qualche mese all’anno aumentano in modo importante la popolazione servita. Questi centri, secondo i tecnici, si troverebbero quindi di fronte al bivio fra assumere a tempo indeterminato per esigenze stagionali o ridurre il servizio.

Secondo i tecnici, “la previsione del divieto a pena di nullità di reclutare personale con qualsivoglia tipologia contrattuale potrebbe indurre i comuni a reclutare personale permanente anche se il loro specifico fabbisogno è solamente temporaneo (ad esempio per i comuni turistici che facevano ricorso a contratti stagionali) oppure a rinunciare al servizio proprio alla luce del differente fabbisogno“.

Quel che preoccupa della della tassa sui rifiuti è il fatto che dal decreto enti locali potrebbero arrivare notevoli aumenti, i quali determinerebbero effetti negativi per il gettito di imposte sui redditi e Irapperché per imprese e autonomi la tariffa rifiuti entra fra le componenti negative del reddito.

Tutto ruota attorno ai componenti di costo della Tari. Secondo i tecnici, considerare tra questi ”anche gli eventuali mancati ricavi relativi a crediti risultati inesigibili significherà necessariamente aumentare la tariffa rifiuti e ciò per una parte degli utenti, in particolare soggetti che esercitano attività di impresa o di lavoro autonomo, potrà trasformarsi in aumento delle componenti negative di reddito con conseguente minor gettito per l’erario in termini di imposte dirette ed Irap“.

 

Fonte: www.comuni.it

 

 

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2 thoughts on “Transito Polizia Provinciale e Tari: tutti i dubbi del Senato sul decreto enti locali

  1. Sono un ex-UPG della Polizia Provinciale di Frosinone (da 3 anni in pensione ) e sono completamente d’accordo con quanto si dice sull’articolo “Certamente i compiti della Polizia Provinciale e della Polizia Municipale sono molto diversi ” . Da questo punto di vista non credo che la P.M. non abbia la capacità di fare certi lavori in materia ambientale ma certamente il codice di Procedura dice per entrambi i corpi che vi è limitazione di orario ma soprattutto limitazione territoriale quindi come può la Pol. Municip. perseguire dei reati ambientali in più comuni contigui ,deve delegare via via le varie indagini ai comuni circostanti e quando non vi sono vigili nei comuni ai chi si delega . In poche parole mi sembra che si voglia impedire alla polizia Provinciale e alla CFS (prossima accorpata alla Pol.Stato)di fare il proprio lavoro!

  2. Ciao ex upg, sono d accordo con te ma la questione è un po’ diversa. Siete voi che transitate nella PM che continua a fare la PM,, direi quindi…sicuramente sarete in grado di fare i lavori di vigili.. Anche se rimarrà scoperta tutta la vigilanza ambientale.

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