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Ragusa – Operazione della Polizia Provinciale contro le fumarole

Anche quest’anno la Polizia Provinciale è in prima linea contro il prevedibile e deprecabile fenomeno delle cosiddette “fumarole”.

È nota l’abitudine, ancora persistente di molti agricoltori senza scrupoli, di provvedere allo smaltimento mediante bruciatura dei rifiuti vegetali e dei materiali plastici provenienti dall’attività serricola, principalmente  lungo l’intera fascia trasformata della Provincia, causando al nostro territorio un grave fenomeno d’inquinamento atmosferico.

“La Polizia Provinciale – dichiara il Comandante Raffaele Falconieri – che non ha interrotto i controlli neanche nel periodo invernale, già prima che il fenomeno, dalle proporzioni allarmanti nel periodo estivo e per tutelare la salute pubblica e dell’ambiente,  non si è fatta cogliere di sorpresa predisponendo ed intensificando in quest’ultimo periodo i controlli specifici su tutto il territorio provinciale. L’attività di controllo, prosegue Falconieri, svolta anche in orari notturni e mattutini, è stata rivolta soprattutto al settore provinciale di sud-ovest che interessa gli ambiti territoriali dei comuni di Ragusa, Santa Croce Camerina, Acate, Comiso e Vittoria.

Questa è la zona dove il fenomeno delle “fumarole” è prevalente  e  dove in passato si è avuto modo di accertare l’incivile pratica, purtroppo abbastanza diffusa tra egli imprenditori agricoli, di incendiare i rifiuti plastici e vegetali all’interno delle proprie aziende. Nel corso delle numerose verifiche compiute dal Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Provinciale sono state sottoposte a controllo preventivo ben 24 imprese serricole le quali avevano già provveduto ad accatastare, per farne poi un falò, rifiuti di plastica, seminiere di polistirolo, tubi di irrigazione ed altri rifiuti speciali all’interno dei siti produttivi. Diverse decine di produttori, inoltre, sono stati istruiti sulle corrette modalità di smaltimento dei rifiuti, al fine di evitarne l’abbandono indiscriminato sul territorio o la loro distruzione mediante incenerimento. La nostra azione repressiva si è concretizzata nei giorni scorsi tra i Comuni di Vittoria (Contrada Albanello, Alcerito, Gucciarda, Dirillo, etc.), Acate (C.da Canalotti, Macconi-Dirillo),  Santa Croce Camerina (Contrada Menta) e C.da Bosco Braccetto), Ragusa (Contrada Menta) e  Comiso (Pedalino).

In queste zone 8 imprenditori agricoli sono stati sorpresi mentre bruciavano  i rifiuti vegetali  e speciali, derivanti dalla dismissione delle serre e tutti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di illecito smaltimento di rifiuti speciali ed immissione molesta di fumi in atmosfera. In dettaglio si tratta di S.M. di anni 42 residente a S. Croce Camerina, C.M. di anni 53 di Niscemi (CL),  A.P.  di anni 44 di Niscemi (CL),    G. T. di anni 80, M. F. di anni 44, R. M. di anni 50, G.B. L. di anni 68 e  G. R. di anni 62, quest’ultimi tutti residenti a Vittoria. Inoltre  durante i controlli anzidetti, un altro imprenditore, ma del settore edile,  G. C. di anni 44 di Vittoria,  è stato denunciato per incenerimento di rifiuti costituiti da imballaggi di plastica, cartone e legno. Le attività di vigilanza anzidette – conclude il Comandante Falconieri –  inserite nell’ambito di un più vasto piano di monitoraggio e controllo del territorio finalizzato alla prevenzione delle violazioni di natura ambientale, disposto dal Comando della Polizia Provinciale di Ragusa, continueranno senza tregua alcuna ed interesseranno tutto l’ambito provinciale.” 

Fonte: www.ondaiblea.it

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