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Opera – Scoperti mentre tentano di truffare la polizia locale

vigili_urbani_armati

vigili_urbani_armatiTentano di truffare la Polizia Locale di Opera con una falsa bolletta Enel ma dopo un’attenta analisi emerge il tranello e partono le procedure per identificare i truffatori.
Nessuno è immune dalle truffe e persino chi è preposto a tutelare il cittadino dai tentativi che quotidianamente e nel modo più fantasioso vengono scoperti, soprattutto a danno degli anziani, è diventato vittima di una tentata truffa.
E accaduto pochi giorni fa, quando è giunta nella casella istituzionale del Comandante del Corpo di Polizia Locale di Opera una mail che riportava il logo Enel ed una bolletta di 774.30 euro. La comunicazione conteneva molti dei dati usualmente presenti nelle lettere della società elettrica e l’unica anomalia era il codice IBAN a cui pagare la fattura. Qualche controllo presso gli uffici amministrativi della società che gestisce la rete elettica ha dato, infatti, immediati risultati poiché sono risultare false le coordinate bancarie svelando così il tentativo di truffa alla Polizia Locale.
Naturalmente Enel ha immediatamente comunicato di non avere nulla a che fare con la mail dei truffatori ed è scattata immediata la segnalazione alla Procura della Repubblica di Milano ed alla Polizia Postale. Gli sventurati truffatori, adesso hanno le ore contate.
“Non abbassate mai la guardia – avverte il Sindaco di Opera Ettore Fusco – poiché di truffe vivono oggi troppe persone. Bisogna stare sempre molto attenti perché c’è chi raggira gli anziani in strada e chi li abbraccia, fingendosi un lontano parente, per sfilargli catenine o portafogli. Non aprite infine la porta a nessuno e quando i venditori appaiono insistenti già al citofono o fuori la porta allora avvertite subito la Polizia Locale che interviene per verificare chi svolge regolarmente il suo lavoro e chi invece tenta la fortuna a scapito di malcapitate vittime”.

 

Fonte: www.mi-lorenteggio.com

 

 

 

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