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Napoli – E’ lotta ai tassisti pirata che adescano i turisti

Quando la sera in stazione arrivano gli ultimi treni ad Alta Velocità dal Nord Italia, il piazzale davanti ai binari si affolla di tassisti abusivi. Non hanno la licenza, spesso non sono assicurati, capita anche che hanno avuto il ritiro della patente, ma nonostante questo  si offrono di portare i bagagli fino all’auto, sono gentili e sorridenti e riescono a raggirare i turisti (se stranieri ancora meglio) in arrivo, facendosi addirittura pagare una corsa da piazza garibaldi fino agli hotel sul lungomare 50 euro. Una truffa, che mette a repentaglio la sicurezza dei passeggeri e che offe a chi arriva a Napoli un pessimo biglietto da visita.

Ma chi è stato truffato ha denunciato. E a seguito dei numerosi esposti “che segnalavano noleggi abusivi presso la Stazione Centrale di Napoli, soprattutto nelle ore serali all’arrivo della “Freccia Rossa”  scatta il blitz della polizia turistica diretta dal comandante Gaetano Frattini , con l’ausilio dell’unità operativa motociclisti guidata dal capitano Giuseppe Imperatore.

Gli uomini della polizia municipale, in abiti civili, si appostano e osservano il comportamento dei tassisti pirata, per poi fermarli e verbalizzarli.

Giovedì sera, ore 20.10,  in piazza Garibaldi viene fermato il primo abusivo, che ha appena caricato due turisti. Scatta la multa per “noleggio abusivo”  con relativo fermo amministrativo del veicolo e ritiro della carta di circolazione. Passa un’ ora esatta e lo stesso conducente viene rifermato in  Corso Lucci, con altri turisti a bordo, diversi dai precedenti, e verbalizzato nuovamente per il “noleggio abusivo” ed in più perché circolava con il veicolo già sottoposto a fermo amministrativo. La polizia municpale gli  sequestra l’auto ai fini della confisca.

Sempre in Corso Lucci viene fermato un altro taxi non regolare, anch’esso con turisti a bordo, il quale viene sanzionato per “noleggio abusivo” e perché sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria. Il tassista fuori legge, tra l’altro, circolava con il veicolo già sottoposto a sequestro e guidava con la patente già revocata. Viene immediatamente deferito all’autorità giudiziaria.

Irregolarità su irregolarità. La sera continua così con decine di controlli e denunce.

Inoltre nel corso dell’operazione vengono controllati anche i taxi regolari e i vigili anche qui scoprono i furbetti. Tre  tassisti vengono fermati e verbalizzati  perchè hanno il tassametro spento e non hanno emesso fattura, sempre sulla tratta cha va dalla Stazione Centrale ai Grandi Alberghi. Scatta il sequestro della licenza ai fini della sospensione della stessa,

L’ammontare delle sanzioni è di circa 4000  euro con relativo sequestro di 2 auto.

 

Fonte: napoli.repubblica.it

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