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A Trezzano sul Naviglio primi cartelli stradali contro la malavita

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comune-vietato-andrangheta“Comune vietato alla ‘Ndragheta” e più sotto “Qui le cosche mafiose non sono benvenute”. Sono stati piantati questa mattina dal sindaco di Trezzano sul Naviglio, Fabio Bottero alla presenza del presidente Anci Lombardia, Roberto Scanagatti, i primi cartelli stradali in Italia contro la presenza delle ‘Ndrine nel milanese.
“Trezzano vuole liberarsi dalle cosche – ha detto il sindaco -. La nostra città ospita alcune aziende assolutamente eccellenti a livello internazionale, il tessuto sociale è sano, ma non si riesce a rimuovere il problema”.
I cartelli, che rientrano nella campagna Anci ‘100 comuni contro le mafie’, sono stati collocati in via sperimentale, ma i promotori confidano in una deroga del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sulla normativa della segnaletica stradale in modo che diventino definitivi.
Trezzano sul Naviglio è stata considerata per anni una delle città lombarde con la più alta e radicata presenza di cosche calabresi sul territorio.
I primi due cartelli sono stati collocati agli ingressi principali della citta’, uscendo dalla tangenziale ovest sulla SS494 nuova vigevanese e in viale Europa sul confine Cusago / Trezzano sul Naviglio, mentre un terzo e’ stato posizionato davanti al Municipio in via IV novembre. Altri cartelli sono stati inoltre disseminati in diversi punti strategici della citta’ davanti alle varie sedi degli uffici comunali dislocati in via Boito, in via Tintoretto e di fronte al Centro socio culturale “Carlo Alberto Dalla Chiesa” in via Manzoni.

 

 

Fonte: www.anci.lombardia.it

 

 

 

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