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Napoli – Sei vigili urbani davanti alla commissione disciplinare: «Fate poche multe!»

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scrivere-multeE’ diventato un caso la vicenda dei sei agenti della polizia municipale, trascinati davanti alla commissione disciplinare dal dirigente del settore, “per non aver fatto un numero adeguato di multe (almeno 2 al giorno)”. La contestazione ai danni dei sei agenti, parte da un ordine di servizio dove veniva disposto dal Comandante dei VV.UU. che “per gli accertamenti al codice della strada per il personale preposto […]” viene richiesta una “media di nr. 2 accertamenti per giorno di presenza”, così ai sei agenti è stato contestato “lo scarso rendimento in servizio”. La vicenda si è consumata lo scorso 29 luglio, quando i vigili urbani oggetto della contestazione sono stati chiamati a difendersi davanti alla commissione disciplinare, dove alcuni di loro, calcolatrice alla mano, hanno cercato di dimostrare di aver ottemperato a quanto disposto, altri con meno fortuna non sono riusciti a fare altrettanto.

Il caso – secondo l’amministrazione comunale – rientrerebbe nella “lotta ai fannulloni” e l’ordine di servizio, che a molti appare di dubbia legittimità, sarebbe teso solo ad incrementare il rendimento dei vigili urbani. Non è un luogo comune, infatti, l’affermazione: “Se cercate i vigili urbani, andate fuori al bar”, ma a parer di molti non è obbligandoli a fare le multe che si combatte il malcostume di quelle categorie di dipendenti della pubblica amministrazione, abituati più a curare interessi personali che quelli della collettività.

Insomma tra le mura del palazzo, non si parla d’altro. C’è chi accusa l’amministrazione comunale di attuare un maldestro tentativo di spillare soldi ai contribuenti o chi vede la vicenda da un altro punto di vista, secondo cui, alla base dei provvedimenti disciplinari potrebbero celarsi vecchi rancori e attriti tra i vigili urbani chiamati a difendersi dalle accuse di “scarso rendimento” e i loro diretti superiori, che già in passato hanno tentato, senza riuscirci, di imporre dinamiche simili, sempre nell’ambito delle funzioni di Polizia Municipale.

C’è anche però, chi difende l’iniziativa e parla di “approccio corretto”, un dipendente che non copie il proprio dovere, infatti, deve essere giudicato da una commissione disciplinare, ma nel caso specifico sarebbe stato più opportuno valutare altri fattori, come l’assiduità in servizio o l’attitudine a svolgere le proprie mansioni. Insomma fare poche multe, potrebbe non rappresentare un valido motivo per sottoporre un agente ad un provvedimento disciplinare. E’ comunque apprezzabile la volontà dell’amministrazione di attuare una stretta sui comportamenti poco corretti da parte dei dipendenti dell’Ente di Piazza del Popolo, ora i cittadini attendono idee più concrete e azioni dello stesso tipo anche in altri settori, dove i fannulloni di certo non mancano.

 

 

Fonte: www.internapoli.it

 

 

 

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2 thoughts on “Napoli – Sei vigili urbani davanti alla commissione disciplinare: «Fate poche multe!»

  1. Ma che brillante idea di emeriti incompetenti!! Così si evidenzia e si avvalora la presunzione (che con questa pensata diventa certezza!) che i vigili altro non sono che squallidi gabellieri invece di veri poliziotti locali seri professionisti!!! MA CHE BRAVI QUESTI DIRIGENTI!!

  2. Solo per precisare: non si tratta del Comune di Napoli ma di un comune della provincia di Napoli, il comune di “Qualiano”.

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