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Ravenna – La Polizia Municipale del futuro apre ai nuovi mezzi di comunicazione

Le conclusioni sono state affidate al consigliere regionale Mirco Bagnari: “Il ruolo della Regione è quello di legiferare in maniera efficace: ciò significa tenere conto nel lavoro legislativo delle esigenze dei cittadini e dei territori”.

Si è svolto venerdì al Salone Estense della Rocca di Lugo il convegno “Verso il 2020: polizia locale, Europa e territorio – come fare sicurezza in una società in evoluzione”. Nel convegno è stato affrontato il tema dell’evoluzione del ruolo e delle competenze della polizia locale in un sistema sempre più integrato nel contesto europeo, verso il traguardo del 2020. La data del 2020 non è un caso: Europa 2020 è la strategia decennale per la crescita e l’occupazione che l’Unione europea ha varato nel 2010.

L’iniziativa si colloca nell’ambito di un accordo di programma stipulato con la Regione Emilia-Romagna che prevede lo sviluppo di un percorso inerente la riorganizzazione del comando di Polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, che veda il coinvolgimento di chi opera nella struttura non solo nella fase attuativa, ma anche in quella inerente la definizione e la programmazione degli interventi. L’accordo prevede la condivisione del percorso sperimentale in un’ottica di riproposizione del modello della Bassa Romagna anche in altri territori.

“Nella Bassa Romagna abbiamo un gruppo di agenti giovani, e da poco abbiamo un nuovo comandante – ha dichiarato Luca Piovaccari, presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, introducendo i lavori -. Stiamo lavorando molto per avvicinare la Polizia Municipale ai cittadini anche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, affinché tutta la comunità si senta responsabile della sicurezza”.

“Abbiamo l’esigenza di rispondere in modo sempre più efficace e dinamico alle esigenze dei cittadini – ha dichiarato il sindaco Daniele Bassi, referente per l’Unione per la Polizia Municipale e la Sicurezza -. Questo convegno è importante ed è parte di un processo che coinvolge tutto il Corpo della Polizia Municipale. Ci sono delle potenzialità non espresse, ma c’è la consapevolezza che per corrispondere alle esigenze dei cittadini dobbiamo avere le idee chiare ed essere capaci di esprimere tutte le nostre potenzialità”.

Nel corso del convegno sono intervenuti: Elena Fiore, comandante della Polizia municipale dell’Unione Romagna Forlivese, sul tema “Controllo alle imprese: verso una cultura della legalità. Quale cambiamento per la polizia locale?”; Susi Tinti, comandante della Polizia municipale dell’Unione Terre d’Argine su “Cittadini autorganizzati per la sicurezza: gestione, opportunità e criticità”; Alberto Sola, funzionario di Polizia locale della Regione Emilia-Romagna, sul tema “Comunicare il ruolo della polizia locale per fare sicurezza nelle città”; Alessandro Scarpellini, comandante della Polizia municipale di Cesenatico, che ha parlato dell’uso dei social media nel comando di polizia locale; Stefano Rossi, comandante della PM di Ravenna, con il tema “Stranieri nella polizia locale: una risorsa per affrontare la società multiculturale?”; infine Gian Luca Albertazzi, responsabile della polizia locale della Regione Emilia-Romagna, sul tema “Il sistema di polizia locale regionale verso il 2020”.

Le conclusioni sono state affidate al consigliere regionale Mirco Bagnari: “Il ruolo della Regione è quello di legiferare in maniera efficace: ciò significa tenere conto nel lavoro legislativo delle esigenze dei cittadini e dei territori e quelle operative di chi lavora per la sicurezza. Per questo è fondamentale un continuo confronto reciproco tra tutti i soggetti coinvolti. Un approccio che è auspicabile venga usato per quella che sarà la nuova legge sulla sicurezza urbana, sia in ambito nazionale, sia regionale, avendo chiaro costantemente l’obiettivo di puntare al miglioramento continuo del nostro tessuto sociale e avendo la consapevolezza del ruolo importantissimo che la Polizia locale può svolgere in questo senso e nella tutela della sicurezza e della legalità”. Il convegno è stato coordinato dalla comandante del Corpo unico della Polizia municipale della Bassa Romagna, Paola Neri, che ha ringraziato non solo i relatori e i presenti, ma anche tutto il personale della Municipale della Bassa Romagna.

 

Fonte: www.ravennatoday.it

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